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Società Italiana di Diabetologia

La Società Italiana di Diabetologia (SID) è nata nel 1964; è un’Associazione riconosciuta che, ad oggi, vanta 2500 soci che partecipano stabilmente alla vita associativa. La SID ha personalità giuridica senza fini di lucro ed ha sede a Roma.

Ha ad oggetto la promozione degli studi e delle iniziative relativi al Diabete Mellito e alle Malattie del Metabolismo e, più in generale, ogni attività relativa alla disciplina “Ma­lattie Metaboliche e Diabe­tologia”. Pertanto, promuove e stimola ricerche, studi, svolge attività di formazione permanente, or­ganizza Convegni di studio, incontri, seminari, riunioni sulla materia, promuove iniziative, anche associative, con Associazioni affini e/o di pazienti per rendere più efficace la lotta contro il diabete.

Tra i molti progetti di ricerca SID va annoverato il progetto: “Effetti dell’aggiunta di un tiazolidine­dione in confronto a una sulfonilurea sull’incidenza di eventi cardiovascolari in pazienti con diabete tipo 2 non adeguatamente compensati con metformina (TOSCA.IT)” che ha ottenuto il finanzia­mento all’interno dei bandi AIFA per la ricerca indipendente sui farmaci 2006.

Ha due riviste medico scientifiche ufficiali “Il Diabete” e “NMCD”. Quest’ultima in collaborazione con SISA, SINU e che vanta un Impact Factor di 3.679

Nel 1999 ha istituito Fondazione della Società Italiana di Diabetologia per la ricerca in diabetologia e malattie metaboliche DIABETE RICERCA ONLUS con sede in Roma.

La Fondazione si propone esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Scopo della stessa è lo svolgimento diretto di ogni iniziativa intesa a promuovere e divulgare studi e ricerche scientifiche di particolare interesse sociale nel campo della diabetologia e delle malattie metaboliche.

Dal 1999 ad oggi la Fondazione ha dato promosso quattro grandi progetti di ricerca:

  • GEN.FI.EV (Genetica, Fisiopatoplogia ed Evoluzione del Diabete Tipo 2);
  • NIRAD (Non-Insulin Requiring Autoimmune Diabetes);
  • MIND-IT (Prevenzione della malattia cardiovascolare nel paziente diabetico: studio di intervento multifattoriale con applicazione delle raccomandazioni proposte dal gruppo di studio Diabete e Ate­rosclerosi della Società Italiana di Diabetologia);
  • RIACE (Prevalenza e ruolo predittivo della riduzione del filtrato glomerulare stimato (eGFR) sul rischio cardiovascolare nel diabete di tipo 2: studio multicentrico italiano)
  • DATAFILE (DiAbetes Therapy AFter cardIovascuLar Event - Come un evento cardiovascolare modifica la terapia antidiabetica in pazienti con diabete tipo 2.)
  • DARWIN-T2D (Clinical characteristics of type 2 diabetic patients at the time they start Dapagliflozin in the real world. A retrospective multicenter descriptive study)

Dal 2011 ha istituito l’Associazione senza personalità giuridica e senza fini di lucro, denominata “Associazione Diabete Ricerca organizzazione non lucrativa di utilità sociale” - “Diabete Ricerca ONLUS”. L’Associazione si propone esclusivamente finalità di solidarietà sociale, svolge attività benefica a favore delle attività della Fondazione della Società Italiana di Diabetologia per la ricerca in diabetologia e malattie metaboliche Diabete Ricerca Onlus, al fine di contribuire al sostegno della ricerca scientifica nel campo della diabetologia e delle malattie metaboliche, anche attraverso la promozione e l’organizzazione di iniziative di ogni tipo tese a raccogliere fondi per la ricerca in questo campo, nonché l’apporto volontario e gratuito di attività da parte dei Soci.

Associazione Donatori Volontari Ospedale Sangue

L’Associazione A.DO.V.O.S., (Associazione donatori volontari ospedale sangue), nasce nel Centro Trasfusionale dell’ospedale civile dell’ “Annunziata “di Cosenza, con atto notarile il 21 marzo del 1990 e successivamente iscritta, alla sezione Provinciale del Registro delle Organizzazioni di Volontariato.

L’organizzazione, avvalendosi delle prestazioni personali, spontanee e gratuite dei propri aderenti non ha alcuno scopo di lucro, ha esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Essa ha per fini principali: Promuovere tra i cittadini l’offerta volontaria gratuita ed anonima del proprio sangue e de i suoi emocomponenti e di divulgare il concetto civile e sociale del sangue.

L’associazione è composta da volontari che oltre a donare il sangue s’impegnano a propagandare la generosità del dono del sangue, in forma gratuita e anonima, promuovendo una più diffusa coscienza della donazione volontaria del sangue. L’insieme dei soci donatori, è animato dalla voglia di porsi gratuitamente al servizio di tutti, ottenendo la soddisfazione di aver teso la mano ai bisognosi. Essere donatore abituale dell’associazione A.DO.V.O.S. facilita il lavoro del servizio trasfusionale dell’Annunziata d Cosenza, in quanto permette una maggiore programmazione della raccolta di sangue, una migliore gestione delle situazioni di urgenza e di emergenza, la possibile conversione dalla donazione tradizionale di sangue a quella differenziata per mezzo di aferesi.

L’ aferesi è un metodo di prelievo del sangue che si avvale dell'uso di apparecchi chiamati separatori cellulari. Grazie ad essi è possibile prelevare al donatore quelle componenti del sangue (plasma, piastrine,globuli rossi) direttamente separati e pronti all'uso trasfusionale per una terapia trasfusionale mirata e più qualificativa.

Questa nuova metodica di prelievo, della durata di circa un’ora, richiede al donatore maggiore collaborazione e disponibilità. La donazione di sangue non è solo un gesto di altruismo, ma soprattutto una necessità per l'intera collettività. A tutt'oggi non esiste sangue artificiale, cioè una simile composizione con le stesse funzioni del sangue umano. I donatori A.DO.V.O.S , pertanto rimangono, parte, dell'unica ed insostituibile risorsa per fronteggiare le quotidiane necessità di sangue. È importante che tutti possano prendere coscienza che donare sangue, è necessario non solo in situazioni di emergenza, ma farlo regolarmente migliora le condizioni di vita di molti malati affetti da malattie come la leucemia, l’anemia, talassemia, emofilia e di chi ha subito trattamenti con chemioterapia e trapianti di organi.

Secondo le normative vigenti in campo trasfusionale, nessuna unità può essere distribuita se non è stata prima testata per le evidenziabili malattie virali e trasmissibili. Il donatore periodico A.DO.V.O.S., ha il vantaggio di essere sempre sotto controllo. Donare sangue è importante perché può davvero salvare una vita. E’ un gesto semplice, di grande solidarietà e civiltà. Ognuno di noi può avere bisogno di questo “bene” naturale e prezioso. I donatori A.DO.V.O.S. stabiliscono con il “destinatario” un patto di fiducia, di cui è intermediario il centro trasfusionale dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza : i fondamenti di questo patto sono la responsabilità del donatore a condurre uno stile di vita sano e la professionalità del medico.

Associazione Giovani Diabetici di Cosenza 

L'Associazione Giovani Diabetici di Cosenza nasce ufficialmente l giorno 4 Febbraio 2005 per volere di un gruppo promiscuo, tra persone affette da diabete e genitori di bambini affetti da medesima malattia.

Il gruppo in discussione, consapevole della propria voglia di fare, ha cosi deciso di promuovere la nascita di un vero e proprio punto di riferimento e di coordinamento per combattere un "male" che aveva inflitto le proprie  famiglie e che si dirige verso la strada dell'espansione.

Dopo diversi incontri, necessari per la stesura dell'intero programma, il gruppo si è consolidato ed ha fondato la "A.G.D. (Associazione Giovani Diabetici) O.N.L.U.S. - Cosenza".

L'Associazione non ha fini di lucro e si costituisce allo scopo di destinare, nobilmente e senza altra motivazione che non sia la spontanea accettazione della normativa sulle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale nonché sul volontariato, e attività di aderenti, al fine della promozione, salvaguardia, tutela dei diritti dei giovani diabetici, in condizione di svantaggio fisico, psichico, famigliare, mediante qualsivoglia iniziativa o attività, sebbene anche a carattere complementare o accessoria, che determini o concorra a determinare una utilità o un beneficio nei loro confronti.

L'Associazione propone i seguenti scopi:

  • Promuovere e favorire con ogni mezzo la conoscenza del diabete giovanile al fine di rendere possibile la diagnosi precoce e la cura efficace;
  • Promuovere l'approfondimento delle conoscenze sulla malattia attraverso partecipazioni  a congressi nazionali e internazionali;
  • Istruire e educare i giovani diabetici e le loro famiglie con corsi, pubblicazioni e conferenze;
  • Sensibilizzare gli organismi politici, amministrativi e sanitari al fine di migliorare l'assistenza ai giovani diabetici e alle loro famiglie;
  • Favorire una concreta solidarietà tra le famiglie;
  • Suggerire e sviluppare iniziative per assicurare adeguati e moderni mezzi di assistenza ai giovani ed alle loro famiglie, in special modo laddove l'organizzazione assistenziale pubblica non offra interventi adeguati;
  • Seguire l'evolversi della ricerca nel campo de diabete;
  • Partecipare alla rete globale di informazione e tecnologia;
  • Coinvolgere tutte quelle associazioni o gruppi di volontariato che operano a livello Regionale e/o Nazionale attraverso scambi di idee, iniziative, corsi di informazione ed in genere qualunque attività sociale mirata alla tutela ed al sostegno dell'ammalato;
  • Promuovere e diffondere le tecnologie di rete allo scopo di raggiungere gli scopi sopra esposti.
Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

L'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, ente privato senza fini di lucro, è stata fondata nel 1965 grazie all'iniziativa di alcuni ricercatori dell'Istituto dei Tumori di Milano, fra cui il Professor Umberto Veronesi e il Professor Giuseppe della Porta, avvalendosi del prezioso sostegno di noti imprenditori milanesi.

Dall'anno della sua fondazione AIRC si è sempre impegnata a promuovere la ricerca oncologica nel nostro Paese e si è progressivamente ampliata, fino a contare oggi 17 Comitati Regionali,  tra cui il Comitato Calabria Presieduto da  Rosella PELLEGRINI SERRA e,  oltre 4.500.000 sostenitori, tante persone che con la loro generosità sostengono l'Associazione, consentendole di esistere e di andare avanti.

L'attività di AIRC consiste nel raccogliere ed erogare fondi a favore del progresso della ricerca oncologica e nel diffondere al pubblico una corretta informazione in materia. 

I fondi vengono destinati alla ricerca sul cancro attraverso un processo di selezione e supervisione rigoroso, meritocratico e trasparente. La severità e professionalità delle valutazioni dei progetti di ricerca e delle borse di studio sono assicurate dalla Direzione scientifica il cui staff è costituito da persone di rilevante expertise tecnico scientifica.

Questo organo coordina il processo di valutazione e il supporto ai lavori del Comitato tecnico scientifico, composto da 24 ricercatori, uomini e donne, che coprono ruoli di primo piano nell'oncologia italiana. A fianco del Comitato tecnico scientifico lavora un gruppo di oltre 600 ricercatori stranieri, scelti fra gli scienziati al top della ricerca sul cancro. Il loro compito è individuare i progetti migliori attraverso un processo che dura circa nove mesi.

Nel 1977 AIRC ha deciso di costituire la Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (FIRC), riconosciuta come ente morale nel 1980, con il fine specifico di acquisire legati, eredità e donazioni destinate al finanziamento della ricerca. Autonoma e indipendente per la sua diversa natura giuridica, ma complementare all'AIRC, la Fondazione ha il compito di costituire un patrimonio tale da garantire il futuro della ricerca.

In particolare, AIRC si impegna a:

Dalla sua fondazione ad oggi AIRC ha conseguito questi risultati:

  • ha distribuito un importo complessivo di1 miliardo di euro(*) per progetti di ricerca condotti in laboratori di Istituti, di Università e di Enti Ospedalieri in tutta Italia;
  • ha distribuito un importo complessivo di oltre 45 milioni di euro(**) per borse di formazione a giovani ricercatori;
  • ha attuato, come è richiesto dall'art.2 del suo Statuto, un programma di divulgazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui progressi compiuti dalla ricerca nella prevenzione, diagnosi e terapia del cancro, principalmente attraverso la pubblicazione "Fondamentale", con il supporto di FIRC, e attraverso il proprio sito Internet.

(*)  1.152.589.883
(**)  45.036.642

dati aggiornati al 31 dicembre 2016.

 

Nel 2016 AIRC e FIRC hanno deliberato la somma totale di 101.925.344 euro destinati alla ricerca.

Auser Territoriale Cosenza

L’AUSER, autogestione dei servizi e la solidarietà, si propone di :

  • Contrastare ogni forma di esclusione sociale;
  • Migliorare la qualità della vita;
  • Diffondere la cultura e la pratica della solidarietà e della partecipazione;
  • Valorizzare l’esperienza, le capacità, la creatività e le idee degli anziani;
  • Sviluppare i rapporti di solidarietà e scambio con le generazioni più giovani.

La proposta associativa di Auser è rivolta in maniera prioritaria agli anziani, ma è aperta alle relazioni di dialogo e di progetto tra generazioni, nazionalità, culture diverse. L’Auser non opera semplicemente per gli anziani, ma, con gli anziani, per renderli protagonisti della soddisfazione dei loro bisogni. Auser è stata costituita nel 1989 dalla CGIL e dal sindacato dei pensionati SPI-CGIL. E’ riconosciuto come Ente nazionale avente finalità assistenziali ed è iscritta nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale.

AUSER TERRITORIALE COSENZA

L’Auser territoriale Cosenza, costituita nel 1993, ha svolto, per lunghi anni poche attività. Nel 2008, in seguito ad una riorganizzazione ha assunto le funzioni proprie di coordinamento e promozione delle attività dei vari circoli esistenti sul territorio.

Le strutture operanti sul territorio attualmente sono: nella città di Cosenza operano il circolo “Diritti, Solidarietà, Accoglienza“, associazione di volontariato, il circolo “Seminaria” di promozione sociale che opera in ambito culturale e l’Ambulatorio Medico Senza Confini “A. Grandinetti“; nella comune di Paola opera il circolo “Auser Paola” di volontariato e UNIAUSER “V. Padula”, università popolare dell’età libera; nel comune di Amantea opera Auser Amantea, associazione di volontariato; nel comune di San Giovanni in Fiore opera il circolo “P. De Marco”, associazione di volontariato; nel comune di Campana opera Auser Campana, associazione di promozione sociale; nel comune di Luzzi, opera Auser Luzzi, associazione di volontariato che gestisce un banco alimentare; nel comune di Acri opera Auser Acri, associazione di volontariato; nel comune di Longobucco, opera Auser Longobucco, associazione di promozione sociale.  Ad ottobre 2015 è nato il nuovo circolo di Promozione Sociale ” Auser di Rende Giovanni Donato ” che ha come attività principale la gestione dell’Università dell’Età Libera, Unipop do Rende.

AVAM

I nostri volontari sono impegnati nei servizi di ricovero, dimissione, trasporto in genere di ammalati presso ospedali od altre strutture.

L’ A.V.A.M. onlus è un punto H24 (operativo cioè 24 ore su 24) . Si effettuano trasferimenti dall’abitazione ai nosocomi cittadini, alle strutture di cura e riabilitazione e viceversa.
Gli equipaggi  sono formati da volontari specificamente addestrati che hanno conseguito, dopo la frequenza di un corso interno gestito da volontari Formatori, l’attestato di Soccorritore di Livello Avanzato. Vengono inoltre effettuati su richiesta  trasferimenti con medico o infermiere a bordo.

L’Associazione svolge anche servizi sociali , con autovetture o furgoni attrezzati, per portatori di handicap ed anziani.

  • TRASPORTI CITTADINI
  • TRASPORTI EXTRAURBANI REGIONALI E NAZIONALI
  • TRASPORTI INTERNAZIONALI
  • TRASPORTO DI PAZIENTI DIALIZZATI
  • TRASPORTO DISABILI
  • SERVIZI SOCIALI DI ACCOMPAGNAMENTO
  • ACCOMPAGNAMENTO SCOLASTICO DI RAGAZZI DISABILI
  • SERVIZIO PRELIEVI EMATICI DOMICILIARI
  • DISBRIGO DI PRATICHE OSPEDALIERE (prenotazioni CUP)
  • POSTAZIONI SANITARIE AD EVENTI SPORTIVI E MANIFESTAZIONI CULTURALI
  • CORSI DI FORMAZIONE
  • ENTE ACCREDITATO AL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

L’A.V.A.M. onlus  dispone di più distaccamenti: le nostre sedi sono ubicate su Cosenza, Mendicino, Rogliano e Mongrassano.

AVIS Provinciale di Cosenza

L'Avis è una Associazione di Volontariato costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue. E' una associazione apartitica, aconfessionale, senza discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica ed esclude qualsiasi fine di lucro e persegue finalità di solidarietà umana. Fondata a Milano nel 1927 dal dott. Vittorio Formentano, oggi è un ente privato con personalità giuridica e finalità pubblica e concorre ai fini del Servizio Sanitario Nazionale in favore della collettività. 

La Sede Provinciale di Cosenza dell'Associazione Volontari Italiani del Sangue: coordina le attività delle sedi Comunali e promuove la cultura della donazione del sangue, e in generale, dei principi della solidarietà

AVIS Comunale di Cosenza

L'A.V.I.S. Comunale di Cosenza viene costituita il 6 ottobre 1960 e inizia la propria attività come Centro Trasfusionale con giusto decreto del Ministero della Sanità n° 4007/T.26/951 del 04.06.1962.

Dal 1979 con legge 833 del 23.12.1978 agisce come Centro di Raccolta in stretta collaborazione con il Centro Trasfusionale dell'Azienda Ospedaliera e osservando il regolamento nazionale.

Come diventare donatore del sangue AVIS

Diventare donatore del sangue è facile: basta recarsi presso la nostra sede a Cosenza in viale Trieste 5, di fronte il centro commerciale "I due Fiumi". 

L'Unità di raccolta (UDR) è aperta tutti i giorni feriali dal lunedì al sabato dalle 7:30 alle 13:00.

Per sottoporsi al prelievo è necessario arrivare entro le ore 10:30. 
È anche possibile fare prima una piccola colazione: caffè, orzo o tè, poco o per niente zuccherati, e un paio di fette biscottate; non ci sono limitazioni sull'acqua da bere. In ogni caso, dopo la donazione ti sarà offerta la colazione. 
Subito prima, invece, sarai sottoposto ad una accurata visita medica.

La donazione è gratuita ed anonima: per legge nessuno può ricevere un compenso per aver donato il proprio sangue, ma tutte le spese per i controlli medici sono a carico del servizio sanitario.

In ogni caso puoi recarti presso la sede dell'AVIS comunale di Cosenza anche soltanto per chiedere informazioni, senza nessun impegno da parte tua: in questa evenienza, il medico può riceverti dopo le 11:00; prima hanno la precedenza i donatori in attesa del prelievo.

I vantaggi del donatore

Il donatore viene sottoposto una volta l'anno ad un ceck-up completo e gratuito; inoltre, dopo ogni prelievo, il sangue donato viene sottoposto ad accurate indagini sierologiche, i cui risultati vengono consegnati al donatore. È a disposizione del donatore una équipe di Medici per ogni eventuale e futura necessità. A norma della legge n. 107 del 04/05/90, il donatore ha diritto ad usufruire all’intera giornata di riposo retribuita, dopo il prelievo.

Donare il sangue non comporta nessun rischio. L'unico rischio è quello di riuscire a salvare una vita! Inoltre dopo il prelievo si assaporerà il piacere di essere stati utili alla società ed aver fatto del bene agli altri!

Ci sono cose che hanno un prezzo ma ... per il sangue non c'è che la donazione in nome della solidarietà sociale!

Club Alpino Italiano – Sezione di Cosenza

Club Alpino Italiano – Sezione di Cosenza

Sezione “G. Barracco”

Via Casali ex Stazione FC

Cosenza

Tel. 0984 75204 –

 

  1. 553 Soci iscritti al 31/12/2013

Iscritta al CSV ovvero nel registro del volontariato della provincia di Cosenza

Sito web http: www.caicosenza.it

Indirizzi e-mail:

presidente@caicosenza.it

segreteria@caicosenza.it

info@caicosenza.it

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  • CAI Cosenza
  • gruppo Club Alpino Italiano - sezione di Cosenza
  • Sottosezioni: Frascineto e Serra Pedace

Premessa:

Il CLUB ALPINO ITALIANO  nasce il 23 ottobre del 1863 a Torino su iniziativa dell’allora Ministro Quintino Sella con lo scopo di radunare gli alpinisti italiani in un Club come era già avvenuto l’anno precedente in Inghilterra ed in Austria e pochi mesi prima in Svizzera.

Lo Statuto del Club Alpino Italiano, all’Art. 1 (Costituzione e finalità) recita:

“Il Club Alpino Italiano (CAI), fondato a Torino nell’anno 1863  per iniziativa di Quintino Sella, libera associazione nazionale, ha per iscopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.”

La Sezione di Cosenza del Club Alpino Italiano, nella propria attività, applica i principi statutari previsti dall’ Art. 3 dello Statuto.

Art. 3

L’Associazione ha per scopo di:

  1. Promuovere la pratica dell’alpinismo in tutte le sue forme, dell’escursionismo in ogni sua manifestazione, della speleologia, nonché quella di ogni altra pratica sportiva dilettantistica legata alla frequentazione della montagna e di tutte le attività didattiche ad essa connesse;
  2. Incoraggiare studi e ricerche sia nel campo scientifico che sportivo, mediante pubblicazioni periodiche, manuali e monografie;
  3. Tutelare gli interessi generali dell’alpinismo, dell’escursionismo e di ogni altra attività compatibile con la frequentazione dell’ambiente naturale montano, anche in collaborazione con tutti gli Enti pubblici e privati, che si occupano di problemi connessi alla montagna;
  4. Promuovere la conoscenza e lo studio delle montagne, particolarmente di quelle calabresi;
  5. Costruire e mantenere in efficienza rifugi, sentieri, bivacchi fissi ed altre opere alpine;
  6. Assumere iniziative per la difesa dell’ambiente naturale montano;
  7. Assumere ogni altra iniziativa atta al conseguimento degli scopi sociali, perseguendo quant’altro previsto e sancito dall’art. 1 Regolamento Generale del C.A.I.;
  8. Collaborare alla organizzazione del C.N.S.A.S. (Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico) avendo lo scopo di prestare, con azioni di volontariato, soccorso ed assistenza ad infortunati e/o dispersi in zone montane o in grotte o per calamità naturali, collaborando con la Protezione Civile.

Per il raggiungimento dei suoi scopi l’associazione promuove ed organizza ogni forma di volontariato ed in particolare:

  1. Cura la biblioteca, l’archivio cartografico, bibliografico, fotografico;
  2. Costituisce una dotazione di materiale relativo alle proprie attività;
  3. Organizza e favorisce l’alpinismo e l’escursionismo in tutte le sue forme;
  4. Costruisce e tiene in efficienza capanne sociali, rifugi, sentieri, segnavie ed ogni altra opera montana;
  5. Cura, anche associandosi ad altre sezioni e/o istituzioni, pubblicazioni relative alle proprie attività;
  6. Promuove iniziative ed attività scientifiche, educative, culturali, ambientali, sportive e di prevenzione;
  7. Promuove, organizza, e gestisce interventi di recupero ambientale montano;
  8. Promuove, organizza e gestisce corsi di formazione finalizzati alle tematiche ambientali ed alpine.

Attività:

Il CAI organizza ogni anno, secondo un Programma Escursioni e Attività, un calendario di uscite in montagna aperte a tutti i Soci. Tali uscite sono rivolte in modo particolare alla conoscenza ed allo studio delle montagne calabresi, ma sono anche previste escursioni rivolte alle montagne italiane, europee ed extraeuropee.

Per i nuovi Soci sono previsti ed effettuati ogni anno corsi di avvicinamento alla montagna; e per i più esperti, corsi di perfezionamento sull’orientamento, topografia, equipaggiamento, sicurezza e pericoli connessi alla frequentazione della montagna sia estiva che invernale.

Il CAI cura in modo particolare l’aspetto della sentieristica attraverso un’apposita Commissione Escursionismo dando attuazione, sul territorio di propria competenza, a quanto disposto dall’Art. 2 della Legge 24 dicembre 1985 n° 776 che così recita:

Art. 2

Il Club Alpino Italiano provvede, a favore sia dei propri soci sia di altri, nell’ambito delle facoltà previste dallo statuto, e con le modalità ivi stabilite:

  1. - omissis
  2. - al tracciamento, alla realizzazione ed alla manutenzione di sentieri, opere alpine ed attrezzature alpinistiche;

In questo campo la Sezione di Cosenza del CAI ha svolto, e sta svolgendo, le seguenti attività:

attività pregresse

  • Collaborato alla individuazione, tracciatura, segnatura e tabellazione del tratto di Sentiero Italia, attraversante i settori montuosi relativi alla Sila Grande e Catena Costiera;
  • Realizzato la rete sentieristica del comprensorio di Lorica (Progetto ICAAL) in collaborazione con la Regione Calabria;
  • Realizzato il Progetto “A piedi nei Parchi” in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, rilevando e segnalando una rete di sentieri all’interno del Parco Nazionale della Sila;
  • Inserimento di tutti i dati dei sentieri nel Catasto Nazionale dei Sentieri del CAI attraverso il software Sentieri Doc;
  • Realizzazione del percorso montano permanente “Donato Campagna” dedicato ai ragazzi diversamente abili in collaborazione con il CSV di Cosenza;
  • Individuazione, rilievo, ubicazione dei luoghi di posa, segnatura e tabellazione del sentiero n° 815 che collega Monte Cocuzzo alla Marina di Belmonte Calabro;
  • Rivisitazione di alcuni aspetti della Toponomastica delle nostre montagne, stravolta nei suoi significati;
  • Realizzazione del Programma Escursioni e Attività annuale;

Realizzazione di quanto stabilito nelle convenzioni del 17 dicembre 2009 e 03 giugno 2010 tra CAI e Parco Nazionale della Sila per la revisione, riqualificazione ed accatastamento e rilievo dei Luoghi di Posa dell’intera rete sentieristica del Parco secondo criteri di univocità previsti nel Catasto Nazionale dei Sentieri del Club Alpino Italiano;

  • Stipula di una convenzione con la Base Logistica dell’Esercito di “Fago del Soldato” per l’assistenza rivolta alla conoscenza dell’altipiano Silano agli ospiti della Base.

Nel campo  della conoscenza e dello studio delle montagne calabresi il CAI ha organizzato negli anni, attraverso la Commissione Alpinismo Giovanile, e attraverso l’applicazione della Convenzione CAI – Ministero della Pubblica Istruzione, corsi, incontri, attività didattica, in collaborazione con la scuola al fine di “aiutare i giovani nella propria crescita umana, proponendogli l’ambiente montano per vivere con gioia esperienze di formazione.”

In questo ambito il CAI ha realizzato con i  vari Istituti rapporti di collaborazione “La scuola in montagna”, con le seguenti azioni di attività didattica:

  1. – Formazione per Docenti;
  2. – “Laboratorio Ambiente” per alunni.

Anno 2007 – Scuola Media Statale – Marano Marchesato
Corso di avvicinamento alla montagna, attrezzatura ed equipaggiamento.

Anno 2008 – Corso per maestri di sci e discipline alpine
Corso di Topografia, Orientamento, Caratteristiche del territorio della Calabria e Ambiente Alpino  presso  la  Soc. I.A. FO.CO. (Istituto di Alta formazione per la Comunicazione).

Anno 2008 – Istituto Magistrale statale “T. Campanella”– Lamezia Terme. (PON)
Corso di orientamento ed accompagnatore di escursionismo.

Anno 2008 – Istituto Tecnico Commerciale Statale “A. Serra” Cosenza
Corso di educazione ambientale, avvicinamento alla montagna e orientamento (Progetto “Bussola Amica”).

Anno 2009 – Corso per maestri di sci e discipline alpine
Corso di Topografia, Nivologia, Meteorologia e Pericoli connessi alla Montagna  presso  la  Soc.  I.A. FO.CO. (Istituto di Alta formazione per la Comunicazione).

Anno 2010 – Istituto Tecnico “G. Pezzullo” Cosenza
Corso di educazione ambientale e orientamento.

Anno 2010 – Scuola Media Statale (Andreotta)  Castrolibero
Corso di educazione ambientale  e territorio montano della Calabria.

Anno 2010 – Istituto IPA “Todaro” – Rende
Corso di educazione ambientale e accompagnatore di escursionismo. (POR)

Anno 2010 – Istituto Tecnico Commerciale Statale “A. Serra” Cosenza
Corso di educazione ambientale e accompagnatore di escursionismo. (POR)

Anno 2010 – Istituto per i Servizi Sociali – Cosenza
Corso di orientamento e accompagnatore di escursionismo.

Anno 2011 - Istituto Tecnico Commerciale Statale “A. Serra” Cosenza
Progetto PON C3 – SS Ambiente Montano – CAI in attività di Tutor.

Anno 2011 - Istituto Tecnico Statale per Geometri “S. Quasimodo” Cosenza
Progetto PON C3 – SS Ambiente Montano – CAI in attività di Tutor.

Anno 2011  - Istituto Omnicomprensivo di Longobucco (CS)
Progetto PON C3 – SS Ambiente Montano;

Anno 2012 – Liceo Scientifico Statale “Pitagora” – Rende
Corso di orientamento e accompagnatore di escursionismo (Pollino – escursione al “Canale di Malvento”).

Anno 2014– Liceo Scientifico Statale “Pitagora” – Rende
Progetto F3

Anno 2014 – Convegni e manifestazione sulla conoscenza e tutela della montagna

Anno 2015– Pubblicazione Bilancio Sociale del CAI di Cosenza

Anno 2015 – Progettazione APP Sentieri Sila

Anno 2015 – Inaugurazione rete Sentieristica del Parco Nazionale della Sila

Anno 2015 – Convegni e manifestazione sulla conoscenza e tutela della montagna

Anno 2016 – Corso di Nordic walking

Anno 2016 – Campagna contro gli atti di inciviltà

Anno 2016 – Convegni e manifestazione sulla conoscenza e tutela della montagna

Anno 2017 – Organizzazione Giornata dei Parchi in Calabria nel PNS

Nel campo della tutela dell’ambiente montano, oltre ad una intensa attività di monitoraggio e denuncia di situazioni insostenibili, il CAI , nella sua attività in montagna, è intervenuto con i propri volontari  nella bonifica dai rifiuti sui sentieri percorsi, ma sopra tutto sul messaggio da dare, attraverso la scuola, alle giovani generazioni per un maggiore rispetto dell’ambiente naturale montano.

I volontari del CAI, in stretta collaborazione con gli organi di tutela e vigilanza, in modo particolare con il Corpo Forestale dello Stato, ha segnalato  situazioni di crisi ambientale emergenti nelle zone più remote ed impervie, la dove molto spesso le istituzioni non riescono ad arrivare.   

COSENZACUORE

COSENZACUORE è un’associazione di volontariato nata nel 2005 che opera senza fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, svolgendo attività nel settore socio-sanitario e in quello della ricerca scientifica.

In particolare essa si prefigge di:

-   diffondere nella cittadinanza conoscenze sulle malattie cardiovascolari e sulla loro prevenzione;

-   assegnare borse di studio finalizzate sia a sostenere l’attività di ricerca in campo cardiovascolare, che a favorire l’avviamento lavorativo di giovani cardiologi nella provincia di Cosenza;

  • sostenere lo sviluppo di tecnologie biomedicali d’avanguardia, sia in termini di ricerca che di impiego a favore degli utenti della provincia di Cosenza.

Uno degli ambiti in cui l’Associazione si è impegnata è quello della prevenzione della morte improvvisa tra i giovani, spesso dovuta all’insorgenza di fibrillazione ventricolare. La sopravvivenza di chi è colpito da tale grave aritmia cardiaca dipende dalla tempestività dell’intervento, ed è quindi affidata all’attivismo di chi assiste alla scena ancor prima che ai soccorsi sanitari, che anche in condizioni ideali potrebbero essere inefficaci visto che la morte sopraggiunge in pochi minuti, in assenza di trattamento.

È pertanto fondamentale diffondere conoscenze sulle manovre rianimatorie di base (massaggio cardiaco e respirazione) e sulla defibrillazione precoce.

Sono oggi disponibili Defibrillatori Semiautomatici in grado di diagnosticare la fibrillazione ventricolare e di procedere a un pronto intervento in grado di interrompere questa gravissima aritmia. Tali apparecchi sono per legge utilizzabili anche da personale non sanitario che abbia sostenuto un corso di formazione.

Nel 2015 abbiamo concesso in comodato d’uso a 12 Istituti dell’area urbana di Cosenza un Defibrillatore Semiautomatico e 100 corsi di formazione alle manovre rianimatorie di base e defibrillazione (BLS-D) al personale docente e/o non docente.

Intendiamo ripetere tale iniziativa all’inizio del prossimo anno scolastico concedendo un defibrillatore e ulteriori 100 corsi di BLS-D ad altre 12 scuole dell’area urbana di Cosenza, individuate in collaborazione con il Dirigente dell’Ambito Territoriale della Provinciale di Cosenza.

Centri Sportivi Aziendali e Industriali

CSAIn (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) è un Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) che ha come scopo la promozione delle attività sportive, culturali, assistenziali e ricreative del tempo libero.

CSAIn non ha fini di lucro ed è presente sull’intero territorio nazionale con un’organizzazione capillare sostenuta dai comitati regionali e provinciali.

L’affiliato CSAIn gode di numerosi vantaggi e servizi, dalla copertura assicurativa alla consulenza, alla formazione, alle convenzioni con Federazioni e istituzioni.

Ogni associazione, società o circolo che volesse entrare nella famiglia CSAIn può rivolgersi al comitato di Cosenza, presso il CONI Point bruzio, o telefonare al 340.4102468.

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Csain Cosenza

Link

www.csain.it

Ematologia Cosenza Onlus

E’ una Associazione di volontariato, senza fini di lucro, che si occupa dell’Ammalato con malattie del sangue.

E’ iscritta nel Registro  Regionale delle ONLUS, (“ONLUS di Diritto”– Direzione Regionale Calabria prot. N°19172 del 1- 7-2006).

Ha Personalità  Giuridica di Diritto Privato (Dcr. Pres.nte  Giunta Regionale n° 957 del 23-7-1992).

Organizzazione squisitamente Territoriale, svolge la propria attività nella  Nostra Città e nella Provincia di Cosenza.

La Sede è  a  Cosenza,  in Via Medaglie d’oro 37, nei pressi dell’autostazione.

L’Associazione è Diretta da persone che hanno vissuto o vivono l’esperienza della malattia ematologica in prima persona o attraverso quella di un congiunto aggravata dalla necessità di spostarsi e permanere in prossimità di centri specializzati.

ATTIVITA’

  • Offre Alloggio Gratuito Temporaneo, presso una propria struttura Residenziale in via delle Medaglie d’Oro n°37, 3°P, scala A (“Residence Norma), ai pazienti in trattamento ed ai loro familiari,
  • Presta  Servizio di Assistenza Domiciliare Gratuita, ai malati ematologici, facendosi carico dell’onere economico (Trasfusioni, Terapie, Medicazioni, Gestione cateteri VC, ecc. )
  • AssisteEconomicamente, nell’ambito delle proprie disponibilità patrimoniali, i malati ed i loro familiari durante le varie fasi della malattia.
  • Offre Visite Ematologiche gratuite, presso il proprio ambulatorio, per le persone più bisognose
  • Organizza Convegni e Corsi per divulgare ed approfondire le conoscenze nel campo ematologico e sensibilizzare sulla donazione  (sangue, piastrine, midollo, ecc)
  • Promuove e finanzia la Ricerca attraverso le Fondazioni IELSG, Gimema.

FONDI

donazioni liberali, manifestazioni (“Stelle di Natale”, “Uova di Pasqua”, “Monili”), “Pergamene Solidali”,  5% della denuncia redditi,  ecc.
iniziative di vario genere

FISI – Comitato Regionale Calabro Lucano

FISI – Comitato Regionale Calabro Lucano  - http://www.fisical.it

Il Comitato Calabro Lucano (CAL), nasce nel 1974, a seguito della segmentazione regionale dell’ex Comitato Appennino Meridionale che conglobava tutte le regioni del Sud.

E’ l'organo territoriale rappresentante la Federazione Italiana Sport Invernali a livello regionale in Basilicata e in Calabria.

Accomuna tutti gli Sci Club (associazioni sportive dilettantistiche) che promuovono e divulgano la pratica degli sport invernali.

Ogni sci club, di riflesso alle azioni del Comitato Regionale, tra le proprie attività sviluppa il settore agonistico preparando i propri atleti di ogni età alle competizioni.

Oggi gli atleti del Comitato Regionale Calabro Lucano partecipano a numerose competizioni e circuiti nazionali testimoniando, così, l'importante lavoro svolto dagli sci club di Calabria e Basilicata.

Attualmente gli sci club affiliati al FISI CAL sono circa venti tra Calabria e Lucania, con atleti presenti in tutte le categorie.

Missione

Obiettivo del comitato è quello di diffondere la pratica degli sport invernali per tutte le discipline a livello amatoriale e soprattutto agonistico, attraverso il consolidamento dei rapporti con  gli sci club affiliati al fine di incrementare il numero di tesserati e l'intera attività agonistica all'interno del territorio per tutte le discipline invernali.

CENTRO DI SOLIDARIETA’ IL DELFINO SOC. COOP. SOCIALE - ONLUS

Il Centro di Solidarietà Il Delfino di Cosenza è una Cooperativa Sociale di tipo A che da 30 anni eroga servizi socio-sanitari per persone in difficoltà e socialmente svantaggiate.

Il Delfino ha tra le sue attività:

  • la gestione di una comunità terapeutica per tossicodipendenti.
  • tre Centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati nei Comuni di Mendicino, Celico e Pedace.
  • la gestione della Residenza psichiatrica che ha sede nel comune di Malito in provincia di Cosenza.
  • la gestione della Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza che ha sede nel comune di Santa Sofia d’Epiro in provincia di Cosenza.
  • la gestione di Centri di accoglienza straordinari per cittadini stranieri richiedenti asilo politico nei comune di Castiglione Cosentino e Dipignano.

Il Delfino realizza attività di prevenzione e sensibilizzazione sui danni correlati all’uso e all’abuso di sostanze e comportamenti d’abuso lecite ed illecite.

Promuove progetti per favorire l’integrazione e l’inserimento socio-lavorativo di migranti, tossicodipendenti, cittadini socialmente svantaggiati.

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

La LILT, è un’Associazione che opera senza finalità di lucro ed ha come compito istituzionale principale la promozione della cultura della prevenzione oncologica come metodo di vita.

E’ una configurazione giuridica moderna ed avanzata: è un’ottimale coniugazione di rapporti di pubblico e privato. E’ infatti Ente Pubblico a livello della Sede Centrale – con sede in Roma – mentre le sue 103 sezioni provinciali sono associazioni private non-profit.

Essa ha come compito istituzionale la promozione e la diffusione su tutto il territorio nazionale della prevenzione oncologica intesa sotto tutti i suoi aspetti: primaria, secondaria, terziaria.

PREVENZIONE PRIMARIA:

Fare prevenzione primaria vuol dire eliminare o ridurre i fattori di rischio che possono determinare l’insorgenza di una malattia.

In questo contesto la LILT è da sempre impegnata a diffondere la corretta informazione, a promuovere l’educazione alla salute attraverso la realizzazione di campagne di sensibilizzazione  a livello nazionale e di eventi a diffusione regionale e provinciale, attività specifiche di intervento come incontri nelle scuole e nei luoghi di lavoro, convegni, seminari e diffusione di materiale didattico-informativo ed azione di lotta al tabagismo.

Nel caso specifico dei tumori, fare prevenzione primaria vuol dire ad esempio  seguire un regime alimentare sano, quale la dieta mediterranea, non fumare, mantenere una regolare attività fisica, non eccedere nel consumo di alcool ed esporsi ai raggi solari in maniera adeguata.

PREVENZIONE SECONDARIA:

La prevenzione secondaria si propone di identificare eventuali forme di cancro sin dallo stadio iniziale, quello in cui sono maggiori le possibilità' di cura e guarigione.

Lo strumento della prevenzione secondaria è la diagnosi precoce del tumore; cioè individuare i tumori (o le lesioni che ne precedono l’insorgenza) in una fase tanto precoce che non abbiano ancora causato danni all’organismo e siano guaribili con terapie poco aggressive.

L'educazione sanitaria diventa pertanto  essenziale ai fini di una efficace prevenzione. A questo scopo la Comunità Europea, nell'ambito del programma 'Europa contro il cancro', ha emanato un elenco di semplici regole per la popolazione ai fini di promuovere una corretta prevenzione nei confronti dei tumori. Tali regole sono note come Codice Europeo contro il Cancro.

Tale Codice  è composto sia da norme di prevenzione primaria (le regole da 1 a 7), sia da norme di  prevenzione secondaria rivolte alla identificazione precoce dei tumori (le regole da 8 a 12). Queste ultime sono particolarmente importanti in quanto con la sola prevenzione primaria si può ridurre in parte il rischio per alcuni tumori, ma mai eliminarlo completamente.

IL CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO

  1. Non fumare.

Fumare non fa bene. Le sigarette aumentano le probabilità di esporsi a molte malattie: dal  cancro all'infarto; dai problemi cardiaci all'ictus cerebrale; dalle bronchiti croniche ostruttive ad altri disturbi dell'apparato respiratorio.

Per non parlare dell'avvizzimento precoce della pelle, della minor resistenza alle infezioni e della minor fertilità sia degli uomini che delle donne. Ridurre le sigarette e fumare light è un passo, ma l'ideale è smettere di fumare. I benefici non si faranno attendere.

  1. Evita l’obesità.

Non aumentare troppo di peso e limitare l'uso di grassi e di carne per migliorare il tono vitale.

I grassi e la carne non sono nemici della dieta, semplicemente vanno consumati con moderazione. I grassi, soprattutto saturi, in giusta dose assicurano un corretto funzionamento dell'organismo. La carne rossa è invece ricca di ferro e vitamine dei gruppi B ed E. Niente demonizzazione dunque, ma solo misura: è l'eccesso ad essere dannoso. Questa regola vale anche per il peso corporeo, da controllare evitando l'obesità, che può favorire il diabete, malattie cardiovascolari ed anche le probabilità di ammalarsi di cancro. Insomma, prevenzione primaria significa trattarsi bene, assecondando le più naturali esigenze dell'organismo.

  1. Fai ogni giorno attività fisica;
  2. Mangiare frequentemente frutta fresca, verdure e cibi integrali;

L'importanza di una dieta corretta ai fini della prevenzione trova concordi gli specialisti di tutto il mondo. Fra le varie classi di alimenti, tre sono consigliate per il loro alto contenuto di vitamine e fibre: la frutta fresca, la verdura ed i cibi integrali. A proposito delle prime due, gli americani consigliano la cosiddetta dieta '5 al giorno', ovvero 3 porzioni di verdura e 2 di frutta: importante è variare e consumarne almeno 3 etti. Questo per dare all'organismo tutte le vitamine e le sostanze di cui ha bisogno, oltre che per proteggerlo. Insieme a frutta e verdura, pane, pasta, riso integrali e legumi aiutano a prevenire il cancro al colon e al retto e ad assicurare un buon funzionamento ed assorbimento intestinale.

  1. Non eccedere nel consumo di alcolici;

Bere sì, ma con misura: un paio di bicchieri di vino al giorno fanno bene. L'importante è non andare oltre abitualmente per non danneggiare il fegato. L'abuso di superalcolici provoca un'irritazione del cavo orale, della faringe e del primo tratto del tubo digerente che può, a lungo andare, favorire l'insorgenza del cancro, in particolare della bocca e dell'esofago. Insomma, poco alcol, tanta salute.

  1. Presta attenzione all'eccessiva esposizione al sole, specie con la pelle chiara.

Evitare assolutamente scottature, specie nell'infanzia; prendere il sole, ma con calma: grande amico del tono fisico ed anche psicologico, il sole aiuta a sintetizzare la vitamina D e a fissare il calcio, ma perché non si trasformi in nemico, occorre prenderlo con cautela. In estate sono consigliate a tutti, e in particolare ai bambini e alle persone dalla pelle chiara, la protezione solare ed un'esposizione moderata, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Questo per evitare le 'scottature', dannose oltre che fastidiose e per non favorire, a lungo andare, lo svilupparsi dei tumori della pelle, fra i quali il melanoma, che può colpire anche giovani e adulti.

  1. Seguire attentamente, soprattutto negli ambienti di lavoro, le norme di sicurezza relative alla produzione e all'uso di sostanze che possono essere cancerogene.

A casa, nelle scuole, negli uffici, come pure nell'aria, nella terra e nelle acque esistono diverse sostanze cancerogene anche naturali: un problema che ricercatori di varie discipline stanno affrontando. Fra questi nemici c'è l'amianto, che può causare tumori al polmone e alla pleura. Presente in molti materiali usati nell'edilizia e nell'idraulica, questa sostanza ora è vietata. Nell'ambiente comune la dose rilevata è comunque bassa, da non essere allarmante per la popolazione. Altre sostanze nocive sono il benzene, i cromati, i composti liberati dalla raffinazione del petrolio e le radiazioni. Queste ultime sono presenti a livelli bassi anche nell'ambiente domestico e sebbene non siano un pericolo, si consiglia una buona areazione della casa. Per quanto riguarda le radiazioni utilizzate in campo medico, ormai sono minime, dato il progresso degli strumenti d'indagine medico-scientifica.

  1. Rivolgersi al medico appena ci si accorge di un'insolita perdita di sangue, di un cambiamento (di forma o di colore) di un neo, della comparsa di un nodulo.

Rivolgersi al medico con sintomi persistenti come tosse, raucedine, cambiamenti delle abitudini intestinali, e un'inspiegabile perdita di peso. Dopo i 40 anni è consigliabile sottoporsi annualmente a controllo medico della cavità orale e ad esplorazione rettale.

  1. DONNE: Dai 18 ai 65 anni, fare regolarmente un PAP test all'anno.

È preferibile effettuare il test nell'ambito di un programma di Screening organizzato del SSN; Il PAP test permette d'individuare sin dallo stadio iniziale i tumori del collo dell'utero che, se diagnosticati precocemente, richiedono un intervento limitato, dopo il quale è ancora possibile la gravidanza.

  1. Controllare il seno regolarmente, specie dopo i 30 anni d'età.

Dopo i 30 anni fare l'AUTOPALPAZIONE del seno ogni 2 o 3 mesi e una visita medica all'anno.

Dopo i 50 anni fare una  mammografia ogni 2 anni. È preferibile effettuare la mammografia nell'ambito di un programma di screening organizzato del SSN.

L'autopalpazione fa 'sentire' eventuali noduli al seno, mentre la mammografia è un esame oggi così avanzato, da identificare tumori di pochi millimetri con una ridotta esposizione ai raggi. Il cancro al seno, raro prima dei 30 anni, poco frequente fra i 30 e i 40 e diffuso oltre i 50, è la forma neoplastica che più colpisce le donne. In fase iniziale viene eliminato con un intervento che risparmia la mammella.

  1. UOMINI E DONNE - Dai 40 anni in avanti sottoporsi una volta all'anno all'esplorazione rettale per l'identificazione di poliposi al colon e di cancro al retto.

In presenza di sangue nelle feci o di cambiamenti nelle abitudini intestinali è bene sottoporsi ad esame endoscopico.

  1. UOMINI - Dai 50 anni in poi, fare una volta all'anno il controllo della prostata tramite esplorazione rettale ed eventuale test PSA.

La forza della prevenzione primaria non dipende solo dal progresso scientifico, ma anche dalla collaborazione medico-paziente. Sentire il proprio corpo e fare i controlli su indicati, significa avere in cambio tanta sicurezza.

PREVENZIONE TERZIARIA:

Si fa carico delle problematiche che insorgono durante il percorso di vita di chi ha sviluppato un cancro attraverso pratiche quali l’assistenza domiciliare, la riabilitazione fisica e psichica e il reinserimento sociale e occupazionale del malato oncologico.

Si intende quindi un completo accompagnamento del paziente nell'uscita dalla malattia e nell'adozione di uno stile di vita orientato alla gestione della fase post tumorale.

LA LILT A COSENZA

Anche la Sezione Provinciale di Cosenza della LILT, sita in Via Monte Grappa nr. 45, è da sempre impegnata nel settore della Prevenzione Oncologica. Opera sull’intero territorio provinciale e la sua struttura organizzativa è tale da garantire sempre una presenza fisica affianco del cittadino, del malato e della sua famiglia, per offrire concretamente un sostegno, un aiuto per essere realmente un punto di riferimento nella lotta contro i tumori.

La LILT di Cosenza è frutto di un impegno che dura da oltre 35 anni, scandito da conquiste importanti e che nel tempo ha saputo meritare la stima ed il riconoscimento di quanti hanno vissuto, direttamente o indirettamente, un impegno di prevenzione e cura nella malattia.

La LILT Cosentina si avvale delle seguenti strutture Organizzative

CENTRO DI PREVENZIONE ONCOLOGICA  “W. MARINO”.

Sito in Cosenza alla via Monte Grappa n° 45, presso tale Centro operano, anche a titolo di volontariato, più di 40 medici, esperti in campo oncologico, che normalmente eseguono più di 6.000 visite all’anno per la prevenzione dei tumori.

Nel corso degli anni la struttura operativa del Centro di prevenzione è stata più che raddoppiata, e con l’impegno quotidiano di molti volontari  ha consentito di offrire alla popolazione della nostra provincia una serie di importanti servizi sui vari fronti della lotta al cancro.

I principali servizi del Centro sono:

accettazione, prenotazione e tesseramento; senologia preventiva con mammografia; ginecologia; dermatologia e  mappatura dei nei; endocrinologia; urologia; pneumologia; ecografia ed ecocolordoppler; cardio oncologia; otorinolaringoiatria; oculistica; ortopedia; consulenza chirurgica; dietologia; consulenza oncologica; educazione sanitaria; psiconcologia; densitometria ossea.

LE PRESTAZIONI, TUTTE SU PRENOTAZIONI, VENGONO EROGATE DA LUNEDI’ A VENERDI’

DALLE ORE 9:00 ALLE ORE 12:30 E DALLE ORE 14:30 alle ore 18:00

PER LE PRENOTAZIONI TELEFONARE AL NR. 0984-26949

 

Oltre a svolgere le visite di prevenzione presso i propri ambulatori,  ha stipulato convenzioni con alcune aziende   e amministrazioni comunali della provincia , per la realizzazione di visite preventive al personale dipendente, quali

Casa Circondariale di Cosenza; Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza; Comando Provinciale Carabinieri; Questura di Cosenza; Associazione Pensionati ed Anziani ex Carical (APECA); ENI per attuazione di Convenzione Nazionale LILT/ENI;  C.R.A.L. INPS di Cosenza; Comando Provinciale del Corpo Forestale di Cosenza; 1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza; AVIS di Colosimi; C.R.I. di Colosimi; Comune di Altomonte; Comune di Saracena; Associazione AUSER Cosenza; Associazione Italiana “Amici del Presepio”; Federazione Provinciale Coldiretti; Confartigianato Cosenza; UIL Trasporti Cosenza; Ordine degli Avvocati di Cosenza; Parafarmacia “Cosenza”; UIL Scuola Cosenza; CIF Castrolibero; Giovani… ripartiamo dal Sud; Laboratorio di analisi Medical; BCC Mediocrati; Laboratorio di analisi Politano; UST CISL Cosenza (Poste)

Sul territorio provinciale di sua competenza operano altri due Centri di Prevenzione Oncologica ed una Delegazione:

  1. “Centro di Prevenzione Oncologica del Tirreno Cosentino”

Il Centro, aperto nel Comune di San Lucido ed ospitato in un’ala dell’Ex Casa di Riposo ONPI nei locali concessi in comodato gratuito dall’Amministrazione Comunale, è divenuto punto di riferimento per tutta la cittadinanza della zona costiera del Tirreno cosentino, configurandosi come front office socio sanitario e come centro di prevenzione secondaria, in grado di promuovere azioni legate alla lotta contro i tumori, in favore dei cittadini residenti nei comuni della fascia costiera.

Oltre ai servizi di senologia preventiva con mammografo, di dermatologia, di ecografia internistica, è stato attivato anche il servizio di diagnostica ginecologica.

  1. Centro di Prevenzione Oncologica della Delegazione Pollino Sibaritide”.

Il Centro, situato a Cassano allo Ionio, è divenuto punto di riferimento del territorio dell’Alto Ionio Cosentino, dove si eseguono ecografie senologiche.

  1. Delegazione di Cariati.

Nel territorio di competenza della Delegazione vengono effettuate campagne di sensibilizzazione ed informazione sulla prevenzione oncologica.

Come ogni anno, su proposta della Sede Centrale di Roma, vengono effettuate campagne gratuite di prevenzione oncologica:

  • Settimana della Prevenzione Oncologica (nel mese di Marzo);
  • Campagna “Nastro Rosa” per il tumore del seno è (con visite gratuite) per tutto il mese di Ottobre.

E’ fondamentale sottolineare che larghe fasce di popolazione, sottoposte a diagnostica preventiva mediante i mezzi mobili attrezzati (camper) della LILT di Cosenza, appartengono a quelle categorie svantaggiate dalla locazione geografica, unitamente alla non elevata condizione sociale. Fattori questi che sicuramente non favoriscono la frequentazione dei centri attrezzati del Capoluogo.

Il futuro vedrà la LILT sempre più impegnata nel prendersi cura della persona, incidendo nella formazione e diffusione della cultura della prevenzione come metodo di vita per vincere la malattia.

La “missione” della LILT è, in questo senso, in perfetta sintonia con il Piano Nazionale Oncologico che ha tra gli scopi principali quello di combattere le cattive abitudini di vita, con particolare riguardo alla lotta contro il fumo, al consumo di bevande alcoliche, alla promozione di una giusta ed equilibrata alimentazione.

Con particolare soddisfazione possiamo dire che la LILT di Cosenza non resta indifferente ai bisogni ed alle speranze dei soci, ai quali dà sempre una risposta.

La prevenzione comincia da noi che abbiamo sempre la possibilità di scegliere il nostro stile di vita e regalarci la salute.

 

FONDAZIONE TOTO` MORGANA ONLUS

La Fondazione “TOTO` MORGANA ONLUS – solidarietà uro\andrologica per il popolo, con il popolo”, nasce il 25 novembre 2016 per volontà del Dott. Marco Serrao, urologo/andrologo e dirigente medico. La Fondazione è apolitica e non ha finalità di lucro, perseguendo quale obiettivo principale l’utilità sociale.

La Fondazione opera nell’ambito del settore uro/andrologico. L’Urologia è quella scienza medica che si occupa dello studio e della cura delle patologie uro-genitali maschili e femminili, delle malformazioni e delle disfunzioni dell’apparato urinario e genitale nonché del retroperitoneo.

Le attività della Fondazione vengono svolte a titolo gratuito, ai fini della realizzazione degli scopo statutari. In particolare, essa mira alla promozione della prevenzione e della solidarietà uro/andrologica.

Quanto alla prevenzione, il suddetto ente si propone di attuare iniziative di interesse sociale. Tra queste rientrano, a titolo esemplificativo, l’organizzazione di incontri studio e convegni gratuiti nonché ogni altra attività volta alla diffusione di informazioni tecniche in merito ai campi di interesse così da incrementare le conoscenze degli interlocutori. A tal fine, sin dalla sua costituzione, la Fondazione ha provveduto ad esercitare, per volontà dei componenti, attività volte a sensibilizzare i giovani, con lo scopo di educare gli stessi sul tema dell’uro/andrologia. Più specificamente, la Fondazione ha avviato una serie di incontri nell’ambito di istituti scolastici, laddove, mediante l’approfondimento di tematiche di siffatta portata, si può generare maggiore consapevolezza nei giovani sulle problematiche uro/andrologiche.

Ad oggi l’ente opera attivamente attraverso il socio fondatore, il Dott. Marco Serrao, il quale è impegnato in molteplici attività solidaristiche e formative. Tra queste, incontri – studio e convegni presso scuole, istituzioni pubbliche, università, società scientifiche, ospedali.

Tra gli obiettivi atti al fine preventivo perseguito dalla Fondazione vi rientra quello di incoraggiare gli uomini, anche minori, a sottoporsi gratuitamente allo screening andrologico. L’intento è quello di garantire ampi margini di prevenzione affinché tutti gli individui e, soprattutto i soggetti compresi nelle fasce di età tra i 15 e i 35 anni, in cui è possibile una maggiore esposizione al rischio, siano consapevoli delle possibili operazioni tese alla salvaguardia della propria salute, in modo da evitare che lievi patologie possano degenerare in malattie incurabili. Per realizzare quanto asserito, è necessario che vengano portate a conoscenza degli interlocutori anche alcune tra le possibili cause idonee a generare malattie del sistema uro/andrologico. Per tale ragione la Fondazione promuove campagne contro le droghe ed iniziative a sostegno di una corretta alimentazione.

Nondimeno, l’operato dell’ente si rivolge anche agli specialisti del settore medico, i quali si occupano di urologia, andrologia e di campi affini. È prerogativa dell’ente intrattenere rapporti di natura professionale anche con altre associazioni scientifiche, nazionali ed internazionali, con i Ministeri competenti e le Istituzioni di interesse.

Quanto alla solidarietà, questa consente agli appartenenti alle classi più disagiate di ricorrere ad un’assistenza sanitaria adeguata ed efficace, pur non avendo i mezzi. La Fondazione persegue anche scopi solidaristici consentendo visite mediche specialistiche gratuite.

L’ente, nell’esercizio della sua attività, si propone infatti di realizzare il fine etico-sociale, nei più ampi contesti sociali. Infatti, garantisce a coloro che versano in condizioni economiche gravose un servizio completamente gratuito volto alla cura delle patologie di specie, i cui accertamenti richiederebbero spese considerevoli presso strutture sanitarie abilitate.

La Fondazione “TOTO` MORGANA” si pone altresì l’obiettivo di:

  • Formare personale medico e paramedico;
  • Organizzare corsi di aggiornamento e convegni;
  • Pubblicare anche in qualità di editore e divulgare materiale scientifico e letterario-scientifico;
  • Realizzare progetti di ricerca scientifica;
  • Organizzare eventi culturali;
  • Collaborare con associazioni di volontariato.

Il complesso delle iniziative della Fondazione prevede il supporto di un Comitato scientifico composto da specialisti del settore di nota e chiara fama. Al momento il Comitato scientifico si compone dei seguenti medici:

  • Il Prof. Giovanni Alei: è responsabile del centro di chirurgia genitale presso l’unità operativa di chirurgia plastica del Policlinico “Umberto I” dove svolge la propria attività clinica e chirurgica. È Professore associato presso l’Università “La Sapienza” di Roma.
  • Il Dott. Alessandro Papini: è socio della Società Italiana di Andrologia sin dal 1993 laddove ha svolto numerosi incarichi societari e dove attualmente è coordinatore della Commissione per la prevenzione in Andrologia.
  • Il Prof. Antonio Serrao: già Professore associato titolare della cattedre di Urologia presso l’Università degli Studi di Catania, nonché Primario di Urologia presso l’Ospedale Civile di Ragusa, attualmente è Presidente della Società Siciliana e Calabrese di Urologia. Svolge l’attività di chirurgo presso il Centro Catanese di Urologia oncologica HUMANITAS ed è Senior House Officer al San Bartolomeo di Londra.
  • Il Prof. Rocco Damiano: è Professore ordinario di Urologia presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro. Svolge l’attività di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Urologia presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini di Catanzaro. È Direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia e Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Biotecnologie cliniche e sperimentali in Urologia presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro.
  • Il Prof. Michele Gallucci: è specialista in Urologia presso l’Università “Campus Bio-Medico” di Roma. Il Prof. Gallucci esercita attività di insegnamento anche presso la Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università “La Sapienza” e la Scuola di Specializzazione in Urologia della Università Cattolica del “Sacro Cuore”.

Cosenza, lì

Dott. Marco Serrao

 

 

Studio Nutrilab

“Curarsi mangiando” è il motto nello Studio Nutrilab, il cui impegno costante è dedicato alla salute e all’educazione nutrizionale.

Il nostro studio si differenzia soprattutto per un cambio di rotta nella visione classica della nutrizione, mettendo fin da subito il paziente, la sua individualità e le sue problematiche al centro del nostro lavoro attraverso una professionalità e della strumentistica di alto livello.

Non più sacrifici, bensì miglioramento dello stile di vita e della salute dei propri pazienti.

La nutrizione, infatti, diventa presso lo studio Nutrilab, uno strumento personalizzato ed individuale per ciascuna tipologia di paziente in grado di ripristinare, correggere, migliorare il benessere psico-fisico della persona.

Il nostro centro di nutrizione nasce a Cosenza, ma si è esteso nel tempo in varie città italiane, come Milano, Vicenza, Roma, Taranto, Catanzaro, Vibo e altro ancora.

L’utilizzo degli strumenti più innovativi, la rigorosa personalizzazione delle terapie dietetiche e la loro integrazione con metodiche di supporto sono garanzia di ottimi risultati e di grande soddisfazione per i nostri pazienti e ha fatto si che sempre più persone rimanessero legati alla nostra metodologia. Per creare i nostri protocolli dietetici ci avvaliamo di metodologie d’avanguardia, determinanti per un approccio corretto alla nutrizione.

Il suo responsabile il Dott. Francesco Garritano, plurilaureato con il masssimo dei voti e biologo nutrizionale da lungo tempo e molto altro ancora, è soprattutto responsabile del metodo GIFT al Sud, che applica nei suoi piani dietetici e che permette di raggiungere qualsiasi obiettivo di salute e forma fisica desiderato.

Molti i servizi offerti presso la nostra struttura. Innanzitutto una prima visita  e dei controlli accurati, dove ogni paziente trova spazio e tempo per esporre le sue esigenze e le sue problematiche. Ogni visita è accompagnata da esami bioimpedenziometrici e varie altre misurazioni per la determinazione reale del grasso corporeo, della massa magra e dell’acqua di ritenzione. Ogni paziente riceverà sempre un proprio piano alimentare che terrà conto di tutti i dati raccolti. All’occorrenza si potrà richiede l’aiuto e la guida di un food tutor e di uno sport coach, entrambe figure importanti per il cambiamento dello stile di vita.

Altro supporto è un sito internet dove ognuno potrà trovare piatti e ricette uniche e invitanti da adottare nel proprio percorso alimentare. Molto presente inoltre, lo studio Nutrilab, sui social, per sostenere ed incoraggiare i propri pazienti anche attraverso gruppi di comunicazione.

Nella nostra struttura oltre a piani alimentari personalizzati è possibile eseguire vari test ed esami diagnostici come le intolleranze alimentari, test per l’intolleranza al lattosio, test per la celiachia, test allergenici, test genetici vari o per l’helicobacter pylori e molto altro. Inoltre si potranno eseguire esami come la calorimetria indiretta, l’adipometria, esame biompedenziometrico o la plicometria.

Pertanto solo presso la nostra struttura il risultato sarà per voi certezza.

Senior Italia

Senior Italia è la federazione delle associazioni della terza età fondata nel 2006 con lo scopo di tutelare i diritti e migliorare la qualità della vita delle persone Senior. Senior Italia riunisce numerose associazioni per un totale di 3.700 Centri Sociali per Anziani (CSA) su tutto il territorio nazionale ed oltre 3,8 milioni di persone aderenti.

La nostra Mission

Valorizzare il ruolo dei Senior come risorsa insostituibile per la famiglia e la società; orientare le politiche sanitarie e sociali verso lo sviluppo di programmi che favoriscano una sana longevità e promuovano il benessere lungo tutto l’arco della vita; affermare il diritto alla salute quale diritto fondamentale dell’individuo, sancito dalla Costituzione, e sensibilizzare le Istituzioni per garantire equità nell’accesso alle cure.

Le Attività

La Federazione promuove ogni anno molte iniziative per rispondere alle esigenze della terza età. In particolare: organizza convegni nazionali e internazionali che coinvolgono migliaia di partecipanti tra delegati Senior Italia, medici delle principali società medico-scientifiche ed organizzazioni di categoria partner della Federazione; collabora con le istituzioni e la comunità scientifica per la tutela della salute e la promozione dell’invecchiamento attivo specialmente attraverso la Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute; effettua ricerche sui temi della salute e dell’economia sanitaria attraverso il suo Centro Studi SIC Sanità in Cifre; organizza campagne di screening per le principali patologie; promuove la rappresentanza sociale nei confronti degli organismi pubblici e privati che operano nelle politiche sociali, di salute e assistenza; organizza, all’interno dei 3.500 centri anziani affiliati in tutta Italia, attività volte alla socializzazione e al benessere come l’informazione in ambito sanitario, il turismo sociale, la prevenzione, la formazione nell’ambito tecnologico; promuove stili di vita che favoriscano un sano invecchiamento attraverso campagne di comunicazione; sostiene i CSA attraverso la Fondazione Senior Italia e i suoi progetti; fornisce servizi in ambito sanitario, previdenziale e sociale attraverso la Senior Italia Società di Mutuo Soccorso; organizza eventi e iniziative a livello europeo attraverso la SIHA Senior International Health Association; comunica con i suoi aderenti, con il mondo dei Senior e con il pubblico più ampio attraverso i suoi strumenti di comunicazione.

Spazio Zen

La mission di Spazio Zen è quella di svolgere attività di benessere olistico, meditazione e crescita personale, per diffondere uno stile di vita sano e sostenere l'economia "eco friendly" e “handmade” attraverso la sua area shop. La vision: rendere il mondo un posto migliore, sensibilizzando ogni essere a fare del proprio meglio, attraverso un rinnovamento culturale!

Con i professionisti di  Spazio Zen potrai praticare tutte le Meditazioni Attive “che uniscono i bisogni e la realtà dell’uomo moderno alle comprensioni dell’oriente, permettendo di connettersi con il proprio centro a partire da dove si è e da ciò che si è!” Inoltre le più svariate “tecniche per il risveglio della consapevolezza” provenienti dalla tradizione Zen adatte a noi occidentali e laici, per tararne benefici su livelli emozionali, mentali, fisici, sociali e spirituali. Potrai scegliere di seguire un tuo percorso individuale, di classe o di gruppo, tra quelli proposti da Spazio Zen con la garanzia di incontrare professionisti qualificati e tanta umanità.

Miryam Blasco

Dott.ssa in Lettere e Counselor ad indirizzo psicosomatico olistico PNEI, Iscritta al registro dall'associazione di categoria professionale Olocounseling. Istruttrice di: Mindfulness  Psicosomatica, Yoga Olistico, Pilates e BodyMind. E' responsabile regionale UISP Calabria per il settore Arti e Discipline Orientali.

DEEPA SARA MARINARI

Counselor Olistico esperta in Mindfulness Psicosomatica e sessioni di Biodinamica Cranio-Sacrale.

Coordinatrice nazionale del Progetto Gaia-Benessere Globale promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Villaggio Globale, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e supportato dall’UNESCO-ficlu.

Presidente Associazione di Categoria Professionale OLOCOUNSELING ai sensi della Legge 4/2013.

Contatti:

miryam@spaziozen.com
+39 328 425 7458
spaziozen.com
//www.facebook.com/oloservices.spaziozen/

 I Gruppi di crescita personale:

Pensati per quanti vogliono intraprendere un percorso di trasformazione ed evoluzione personale/professionale attraverso l’opportunità di un’esperienza condivisa. I gruppi di crescita personale proposti da Spazio Zen a Cosenza sono:

Conoscere il Giudice Interiore: In questo gruppo affronteremo specificamente: riconoscimento della presenza del giudice; I sintomi dell'essere sotto attacco, colpa, vergogna, shock, senso di impotenza, incapacità' di agire etc...
Comprensione: perché il giudice esiste? Qual è la sua funzione? Realizzare con chiarezza che il giudice non sono io !Guarigione ed integrazione: come uscire dal conflitto interno col giudice.

Immagine di Sè e Spazio: Per crescere, per sentirci bene, per avere l’esperienza delle sottili manifestazioni dell’Essenza abbiamo bisogno di una consapevole relazione con lo Spazio. Questa relazione tra Spazio (interiore/esteriore) e benessere è fondamentale e dipende dalla consapevolezza che abbiamo della nostra Immagine e del rapporto con il Superego (giudice interiore). Questa immagine esiste come una collezione di confini psichici, emotivi e fisici che definiscono ciò che sono “Io” e ciò che è “L’altro”. Come mura di un castello esse proteggono e contengono ciò che è “dentro” e lo separano da ciò che è “fuori”. La nostra percezione dello Spazio, sia interiore che esteriore è, quindi, condizionata da queste mura, queste immagini, e dal Superego che ci impediscono l’esperienza della fondamentale natura della mente, il vuoto: Spazio privo di contenuto ma pieno di coscienza, pace e silenzio.

I Fondamentali: Presenza e Centratura. Presenza è tornare a te ed essere consapevole e partecipe a ciò che c'è, momento per momento. La centratura è l'allineamento di mente, cuore e pancia, nel momento presente.
Quando sei presente c'è la comprensione che ogni momento tutto si disvela nel corpo, non come astrazione mentale, ma come spirito che si manifesta attraverso il corpo e ti da la possibilità di essere consapevole e partecipe della tua esperienza "qui e ora".
Essere presente ti permette di uscire dalla meccanicità e dal torpore, che rende la vita opaca, piatta e apparentemente ripetitiva.
Attraverso pratiche di meditazione e auto-inchiesta, verrai accompagnata/o e sostenuta/o nel praticare, presenza e avvicinarti al tuo centro. Potrai avere comprensioni di come, nella vita di ogni giorno, ti allontani da te, di come ti perdi e di come puoi, con naturalezza, "ritrovarti".

I corsi di spazio Zen

Classi di Pilates BodyMind

Si tratta di un training olistico per il benessere di corpo, mente e spirito. In questo training vengono applicati protocolli ufficiali del metodo Pilates, le basi dell'Hatha Yoga e pratiche di Meditazione. I benefici del Pilates - BodyMind: Rafforza il corpo, il core, i muscoli, rimodellando il fisico.Migliora lo stato di salute della colonna vertebrale e delle articolazioni, per ridare salute e benessere globale. Coltiva l'equilibrio, la flessibilità, la coordinazione. Rende consapevoli del proprio Respiro e di Sè, per il benessere psicofisico. Sviluppa l’attenzione, migliorando la qualità della vita e le prestazioni lavorative. Attiva la produzione "dell’ormone del buonumore", con ottimi effetti contro stress, ansia e depressione.

Classi di Yoga Vinyasa

Vinyasa è una sequenza di “movimenti coordinati al respiro” che aiutano la transizione da una posizione alla successiva, Il vinyasa è una forma di yoga dinamico che, anziché far eseguire le posizioni in una semplice successione, le collega in un flusso. Le transizioni del vinyasa sono movimenti precisi che chiudono e aprono le asana in modo appropriato e con estrema attenzione, per condurre lo studente da una posizione all’altra in sicurezza. Alle origini del vinyasa yoga c’è l’insegnamento di Krishnamacharya, sottolineava l’importanza di combinare pranayama, asana, mudra e meditazione, così come “il tono e il ritmo governano la musica” facendone più di una semplice successione di note.Il vinyasa è uno stile di yoga energico, la cui pratica migliora la forza, la flessibilità e l’equilibrio.

Classi di Mindfulness Psicosomatica .

La pratica della Mindfulness Psicosomatica consiste nel portare attenzione al momento presente, acquisendo capacità di accettazione e abbandono dei pensieri intrusivi, ansiogeni, giudicanti o stressanti in generale; una sorta di silenziosa osservazione di cosa succede nel corpo e nella mente momento per momento fino al raggiungimento di uno stato di quiete e maggiore consapevolezza di sé. Nel percorso si utilizzano varie tecniche e pratiche meditative, che invitano il corpo al rilassamento per ritrovare uno stato di calma e di benessere globale, si aiuta a riattivare parti del corpo scariche o dolenti, sciogliere i punti di tensione più in superficie e ridare unità tra corpo, mente e spirito, risvegliando la consapevolezza e la percezione globale di sè.

Classi e sessioni individuali di Meditazione:

Cos’è la meditazione? “la meditazione è uno stato di nonmente, è uno stato di pura consapevolezza, priva di contenuti. Di solito la consapevolezza è sovraccarica di scorie, assomiglia ad uno specchio coperto di polvere. La mente è un traffico continuo un estenuante flusso di pensieri, di desideri di ricordi, di ambizioni: è un traffico inarrestabile! Giorno dopo giorno perfino quando dormi la mente è sempre in funzione, sogna. Continua a rimuginare è sempre immersa in ansie e preoccupazioni. Si prepara per il domani: preparativi segreti sono sempre in atto. Questa è la condizione non meditativa. La meditazione è esattamente l’opposto! Quando il traffico si è dissolto il pensiero è cessato….e tu sei in totale silenzio: quel silenzio è meditazione”. Osho

Alcune tecniche: Body Scan Psicosomatico; Sette Suoni  - Yoga dei sette centri; Tre suoni: dal mantra alla consapevolezza mindfulness; Kundalini; Nararaji: danza libera ad occhi chiusi; No mind (tecnica sufi delle quattro direzioni); Tong-len ( meditazione di Atisha); Za Zen : stare in silenzio senza nulla; Gibberish; Consapevolezza dei sensi : mangiare, annusare, ascoltare…; Radicamento: Gambe, bacino e corpo; Tensioni e rilassamento: consapevolezza del simpatico-parasimpatico; Mobilizzazioni delle giunture; scioglimento delle contrazioni; Respirazione Yin e Yang; Consapevolezza zen del respiro nell’hara: centratura nella pancia – corpo; Tecnica del contatto respiratorio dolce: viscerale, toracico, coi piedi sulla schiena, dolce per tutto il corpo. Esercizi di contatto e presenza empatica e di fusione dei campi; Danza creativa e consapevole.

Sessioni individuali:

Sessioni di Counseling Olistico PNEI:

Il percorso di counseling olistico PNEI ha la finalità di favorire la crescita dell’individuo in termini di consapevolezza personale, di autocoscienza e di coscienza globale promuovendo il benessere dell’uomo nella complessità dei suoi livelli emozionali, mentali, fisici, sociali e spirituali. Il counseling olistico PNEI è quindi focalizzato, al benessere dell’individuo nella sua complessità. Questo percorso viene definito per obiettivi e durata, in accordo con il cliente, a seconda delle proprie esigenze. Si rivolge ed è utile a tutte le persone “sane” ovvero non affette da patologie psicologiche o psichiatriche, che però si trovano in un momento particolare della loro vita, ad esempio hanno difficoltà nel prendere decisioni, si sentono confuse o hanno l’esigenza di sviluppare l’autostima, il senso di dignità, allontanare lo stress, l’ansia, oppure hanno voglia di migliorare performance lavorative, scolastiche, sportive, relazionali. 

 Trattamento individuale di  BIODINAMICA CRANIO-SACRALE:

Dura un’ora ed è un valido strumento per incrementare la vitalità, favorire lo stato di salute del proprio corpo, ridurre tensioni e contrazioni corporee, energetiche ed emozionali e supportare il riequilibrio del Sistema Nervoso Centrale. Il trattamento si avvale di specifiche tecniche manuali che prevedono un contatto leggero e delicato applicato in diverse zone corporee, direttamente o indirettamente connesse al sistema fisiologico cranio sacrale, della persona vestita e distesa su un lettino da massaggio. Per il suo aspetto di delicatezza e non invasività è adatto a tutti e particolarmente indicato per i bambini, donne in gravidanza, per la terza età e come trattamento complementare per persone in fase di riabilitazione, persone che hanno dolori cronici, cefalee, emicranie, dolori cervicali, lombari e articolari, mal di schiena, scoliosi, problemi osseo-posturali, ansia, stress e insonnia.

Progetti educativi sociali:

PROGETTO GAIA PER STUDENTI

I destinatari del Progetto Gaia, sviluppato e promosso dall’associazione di promozione sociale “Villaggio Globale” e sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dai Centri e Club UNESCO-ficlu, sono studenti di scuole di ogni ordine e grado di tutte le venti regioni italiane. I dati nazionali relativi “all’abbandono scolastico”, al “bullismo”, alla “differenza di genere” e alla “violenza fisica e psicologica a bambine e ragazze” evidenziano un reale problema le cui radici devono essere ricercate nelle situazioni di malessere sociale ed economico di una società in rapida globalizzazione. Questo malessere si riflette sui bambini e sui giovani di ambo i sessi generando stress, disagio psicosomatico, aggressività, isolamento e depressione; disturbi che l’OMS ha definito come le “malattie del nostro tempo”.  Il Progetto Gaia è stato sviluppato per contribuire alla risoluzione di questi grandi problemi.  Prossimamente su Cosenza si svolgerà su la formazione per i docenti delle scuole.

Associazione Volare Santo Stefano

Associazione di Promozione Sociale atto registrato il 27 giugno del 2006. Codice Pic: 939590404
Promuove il territorio,la solidarietà ed il rispetto delle persone. 
Nata nel 2006 si è occupa di Segretariato Sociale rivolge le sue azione verso i più bisognosi, ha siglato un protocollo d’intesa con il Banco Alimentare ed a tutt’oggi continua questa attività.
Dal 2008 ha incominciato a promuovere il Programma Cultura 2007/2013 in particolare il programma Citizen Ship;
Nel 2010 è diventata  Mediatrice per i Gemellaggi. 
Nell’anno 2012 è stata pubblicata dall’Ambasciata Italiana in Romania per tutto il lavoro svolto nell’ambito della promozione culturale dei popoli. 
Nel 2013 partner della ’Ass. Meet  in partenariato con l’ ICE Italia per promuovere il primo referendum propositivo affinchè tutti i cittadini europei abbiano uguale istruzione. 
Continua la usa azione di promozione dei Programmi Europei 
 E’ partner di Senior Italia Federanziani Associazione Nazionale che si occupa di Terza Età ed ha promosso la Nascita di Senior Italia Federanziani Calabria.
Componente AGE PLATFORM EUROPA
Organizza il  Senior Expo &  Junior - Italia " Salone dei Senior e della Famiglia". Salute, Sanità ed Invecchiamento Attivo. (Marchio Registrato)
Produce "Senior Expo Magazin"
Referente per il Sud d'Italia del PRODOTTO TOPICO - Progetto di recupero e conservazione delle Identità Territoriali.

Unione Italiana Ciechi - Cosenza

            L’Unione Italiana Ciechi e degli ipovedenti di Cosenza  ONLUS è un ente morale di natura associativa con personalità giuridica di diritto privato, a cui per legge spetta la rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti. In quanto ONLUS, secondo le leggi vigenti può essere chiamata ad affiancare le istituzioni pubbliche nell’attività di assistenza sociale, socio-sanitaria e nella produzione di servizi;

            Per statuto “essa promuove ed attua ogni iniziativa a favore dei minorati della vista, anche mediante convenzioni con lo Stato ed enti pubblici e privati”. In particolare l’Unione favorisce la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei non vedenti, la loro equiparazione sociale e l’integrazione in ogni ambito della vita civile con particolare riferimento all’integrazione scolastica, alla formazione culturale, all’istruzione professionale, al collocamento lavorativo, all’attività ricreativa e fisico-sportiva;

            L’Unione Italiana dei Ciechi sezione di Cosenza dal 1943 opera sul territorio provinciale, non solo come ente di rappresentanza e tutela ma soprattutto come struttura operativa che interviene concretamente a sostegno dei portatori di difficoltà. L’esperienza acquisita nel fornire servizi ed informazione ai numerosi non vedenti della nostra provincia  negli oltre sessanta anni di attività è garanzia di un intervento mirato ad alleviare il disagio di tutte le categorie di portatori di handicap. L’informazione e la divulgazione, con annessi i servizi, occupano un ruolo fondamentale nell’inserimento socio-culturale in quanto le tecniche d’approccio e di competenza migliorano il rapporto del portatore della disabilità con la realtà in cui vive.

            Le "Carte dei Servizi", introdotte nell'ordinamento italiano da anni (la prima direttiva al riguardo e' stata emanata con D.P.C.M. del 27 gennaio 1994) hanno lo scopo di modellare i servizi pubblici in modo da aumentarne l'efficienza e meglio rispondere ai bisogni ed esigenze degli utenti.

            L’Unione non e', pertanto, obbligata alla adozione della "carta" per i servizi gestiti. Il Consiglio Provinciale  di Cosenza tuttavia, ha ritenuto di dover adottare una "carta dei servizi" esplicativa dell’attività diretta a favore dei minorati della vista e che dia certezza di trasparenza.

            La Carta dei Servizi nasce per migliorare la qualità delle prestazioni rese, ma anche e soprattutto, per facilitare la conoscenza delle nostre attività ai cittadini. Questo ai fini di una maggiore chiarezza nei confronti dei fruitori, che vedono così tutelati i loro diritti ed aspettative, con la possibilità di presentare reclami attraverso una procedura predefinita e garantita. In sostanza, con la "carta dei servizi", l'Unione formula una promessa rivolta ai destinatari dei servizi offerti, relativamente alla "qualità" ed ai "tempi" degli stessi.

Principi generali           

            La "carta" è centrata sui principi della eguaglianza, della imparzialità, della continuità, della efficacia ed efficienza, oltre che della partecipazione. I principi della uguaglianza ed imparzialità garantiscono la parità di tutti i fruitori ed evitano la discriminazione. Naturalmente sarà tenuto conto delle diversità dei bisogni, poiché uguaglianza non significa abbassamento dei livelli. Il principio di continuità garantisce l'impegno dell'Unione di proseguire nel tempo il servizio. Il principio della partecipazione assicura la flessibilità del servizio, cioè il suo continuo adattarsi alla evoluzione tecnologica e di mercato, ma in particolare il suo adattarsi alle esigenze manifestate dai fruitori.

            La carta è uno strumento dinamico in continua evoluzione, costruita sulla base del confronto tra le necessità degli utenti e i possibili servizi che la nostra associazione può effettuare per il soddisfacimento degli stessi. La Sezione si vuole porre nella posizione di ascolto delle varie problematiche, offrendo grande disponibilità e sostegno per la risoluzione dei problemi dei portatori di difficoltà, pertanto la Carta dovrà essere sottoposta a frequenti miglioramenti;

Servizi offerti

PREVENZIONE

Tra gli scopi perseguiti dall’Unione Italiana Ciechi di Cosenza riveste particolare importanza l’attività di prevenzione della cecità. La Sezione effettua, in collaborazione con l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e con le strutture ospedaliere, campagne di prevenzione su tutto il territorio provinciale mediante un unità mobile oftalmica. Inoltre è possibile:

  • Effettuare visite oculistiche a domicilio;
  • Effettuare visite presso il gabinetto oculistico della sezione;
  • Screening e visite presso i Comuni del territorio provinciale;

A tale scopo l’Unione Italiana Ciechi ha presso i suoi locali i seguenti strumenti:

Lampada a fessura Inami TIPO HS

Stecche schiascopia in astuccio

Tavolo ad elevazione manuale gemellare a traslazione

Trasformatore per L.F.

Oftalmometro Javal base 950

Astina reggicavo per L.F. tipo Goldamnn

Tonometro ad applanazione Inami

Piastra per tonometro

Tavolo elettrico per Autorefrattometro

Oftalmoscopio binoculare indiretto Omega 100 Heine

Lente asferica Nikon 28 D in astuccio

Occhiali di prova “Oculus” Inami Tabo

Forbice per ciglia

Pinza per punti

Ottotipo luminoso 3 Mt per bambini

Lente di Goldamnn tre specchi H.S.

Set complet di oftalmoscopio Beta 200 e retiniscopio Beta 200

Lang stereo test II

Autorifrattometro Nydek AR 600

Lettino da visita ad uno snodo

Sgabello con ruote

Sgabello senza ruote

Carrello medicazione a due ripiani in laminato

Ottotipo luminoso decimale lettera ”E” rovesciata 3 mt

Alimentatore da tavolo Eime

Lente Nikon 20 D in astuccio

Frontifocometro Inami croce/corona lettura interna

MODALITA’ DI ACCESSO:

Le prenotazioni per le visite oculistiche si possono effettuare tutti i giorni telefonando ai numeri 098421896/098471506;

SEGRETARIATO SOCIALE

Presso gli uffici della sede di Cosenza e presso le sue delegazioni, gli utenti possono trovare risposta alle molteplici problematiche dei portatori di difficoltà. E’ possibile rivolgersi al personale addetto agli sportelli per ottenere:

  • Consulenza in materia pensionistica;
  • informazioni sulla posizione nelle graduatorie provinciali inerenti la legge 113 del 29 marzo 1985 e la legge 68/99;
  • il disbrigo delle pratiche per la concessione del contrassegno auto;
  • esenzione bollo auto;
  • redazione e inoltro richieste per ottenere le tessere di libera circolazione sui mezzi pubblici regionali  dall’Assessorato ai Trasporti;
  • rilascio della tessera per la libera circolazione (agevolazione) sui mezzi delle Ferrovie dello Stato;
  • compilazione e presentazione delle richieste per il riconoscimento di invalidità alle commissioni competenti;
  • presentazione di ricorsi per il mancato riconoscimento della cecità;
  • verifica presso le strutture INPS della situazione inerente i dati pensionistici;
  • legge 104/92;
  • integrazione scolastica;
  • agevolazioni IVA;
  • compilazione della modulistica per ottenere il 40% dello sconto per il disabile e il suo accompagnatore sui voli nazionali Alitalia;

Presso le nostre Sezioni è inoltre possibile, previa prenotazione, ricevere da personale altamente specializzato:

  • Assistenza  e consulenza legale con avvocato della struttura Regionale  dell’unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e avvocati del forum di Cosenza; 
  • Assistenza psicologica domiciliare;
  • Consulenza Fiscale tramite il CAF Anmil presente presso la nostra struttura;

MODALITA’ DI ACCESSO:

Qualunque informazione inerente quanto sopra esposto, può essere richiesta, oltre che presso tutte le nostre delegazioni, anche inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica: uiccs@uiciechi.it; è inoltre possibile consultare il sito internet della Sezione,www.uiccosenza.it, in cui a tali argomenti sono dedicati particolari pagine e tramite il quale è possibile scaricare la modulistica necessaria. Le novità concernenti le problematiche del mondo della disabilità possono essere apprese tramite la Segreteria telefonica o, per gli iscritti, tramite il servizio di newsletter “uiccosenza.informa@uiccosenza.it”.

 

CENTRO ACCOMPAGNAMENTO

L’Unione di Cosenza, da sempre attenta alle problematiche relative all’isolamento in cui versano molti dei suoi associati e non, ha stipulato una convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, per disporre dell’opera  dei Volontari  del Servizio Civile che vengono impiegati per risolvere il problema della libertà di movimento    dei non vedenti. Questo servizio nasce come risposta alle esigenze di persone che vogliono muoversi liberamente, senza dipendere dai propri familiari o da persone che gli stanno vicine. Questi obiettivi si raggiungono grazie alla possibilità e all’opportunità che un servizio dinamico, giovane e immediato, capace di eliminare molti dei vincoli pregiudiziali che circondano i non vedenti offre. Il progetto CAD, per sopperire alle innumerevoli esigenze di questo tipo, si è munito di automezzi idonei a soddisfare tali richieste. In particolare svolgiamo i seguenti compiti:

  • accompagnamento dei soci dalle proprie abitazioni ai luoghi di destinazione;
  • accompagnamenti in automobile;
  • accompagnamento  delle persone e dei non vedenti presso i luoghi di lavoro, le scuole, i centri di riabilitazione o sanitari, le strutture sportive, e anche fuori provincia nel caso in cui si presenta l’esigenza particolare. Tale servizio in auto viene erogato con personale specializzato  nel Servizio;
  • consegna farmaci a domicilio;
  • affiancamento alla persona;

MODALITÀ DI ACCESSO

Per accedere ai servizi di accompagnamento basta telefonare alle segreterie delle nostre strutture. Le richieste soddisfatte tramite l’utilizzo dei mezzi sono erogate dietro versamento di un contributo di 0,50 per Km percorso o versando una quota fissa concordata sul servizio da effettuare;

Per i servizi di accompagnamento a  piedi, dopo la prenotazione da effettuarsi    presso la segreteria almeno  24 ore prima, il servizio  si eroga  grazie anche a un contributo di euro 5,00 che vedrà il rilascio di una ricevuta.

STAMPERIA BRAILLE

            Presso la sede di Cosenza è attivo il Centro di Stampa Braille, nel quale vengono tradotti in braille testi scolastici di ogni ordine e grado dalle elementari all’università, riviste, testi di narrativa. Gli iscritti all’associazione possono richiedere la trascrizione di qualunque tipo di testo e ricevere lo stesso entro un periodo limitato di tempo. Il Centro Stampa Braille dell’Unione da più anni collabora con le Istituzioni scolastiche per dare la possibilità ai giovani di ottenere un supporto tiflotecnico per i propri studi. Tale servizio viene erogato tramite computer dell’ultima generazione, scanner per il riconoscimento dei testi e stampante braille interpunto. Una volta trascodificati e stampati i testi vengono rilegati e consegnati.

MODALITÀ DI ACCESSO

            Per richiedere la trascrizione di un testo in braille basta far pervenire presso le strutture dell’Unione la richiesta e il testo in nero da trascodificare. Tale servizio viene reso dietro corresponsione di un contributo  per  pagine braille stampate.

BIBLIOTECA BRAILLE

            La Biblioteca Braille dell’Unione Italiana Ciechi è collocata presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, in p.zza Toscano, e accoglie al suo interno il cospicuo patrimonio librario, circa 1200 volumi, posseduto dalla nostra Sezione. I testi sono consultabili gratuitamente, sia nella sala di lettura della Biblioteca sia se forniti in prestito (quindi comodamente a casa), e trattano svariati argomenti, dalle materie letterarie (storia, geografia, filosofia, latino, italiano, inglese ecc.) alle materie scientifiche (matematica, fisica, chimica,biologia, ecc.).

            Si collabora inoltre con il personale della Biblioteca,che cura il catalogo consultabile presso il sito www.uiccosenza.it, per un accesso più veloce alla notizia prima e al documento dopo. Inoltre presso la sezione braille esiste una postazione informatica completa di sintesi vocale e stampante braille, di supporto ai possibili fruitori della biblioteca.

MODALITÀ DI ACCESSO

Il servizio al pubblico è effettuato tutti i giorni dalle ore 8,30 alle ore 19,00.

LIBRO PARLATO

            Il Centro Nazionale del Libro Parlato è un servizio gratuito dell’Unione Italiana Ciechi. Il Libro Parlato rappresenta uno dei principali canali di accesso alla cultura non solo per non vedenti ed ipovedenti ma anche per tutte quelle persone che, per età avanzata o patologie varie, hanno difficoltà di lettura. Presso il Centro sono disponibili circa 15000 opere registrate su CD che spaziano dalla narrativa alla scienza, dalla storia alla filosofia. Molto importante è anche l’attività della Sezione “Stampa sonora Nazionale” che, avvalendosi della preziosissima e fondamentale collaborazione di lettori  professionisti o volontari, provvede periodicamente a registrare e spedire riviste utili all’aggiornamento in vari campi culturali, scientifici e professionali. Il Centro effettua la registrazione a richiesta degli utenti di opere di qualsiasi genere: testi scolastici, narrativa, dispense, manuali, ecc. non presenti in catalogo. Grazie all’acquisizione delle più aggiornate tecnologie informatiche nel campo della registrazione, si è recentemente provveduto alla digitalizzazione del servizio riversando su CD-ROM quanto registrato (progetto Aladin). Ad ogni nuovo iscritto il Centro fornisce il Catalogo delle opere disponibili: è possibile richiedere il catalogo in nero, in braille, su floppy oppure può essere consultato collegandosi al sito internet dell’Unione Italiana Ciechi: www.uiciechi.it – servizio Libro Parlato. Per quel che concerne le nuove opere registrate viene data via via comunicazione sulla stampa associativa dell’Unione Italiana Ciechi e tramite l’invio della rivista del Libro Parlato Novità.

            Gli utenti del servizio possono trattenere i libri parlati per un periodo non superiore ai sessanta giorni, salvo concessioni particolari valutate volta per volta con il Responsabile del Centro sulla base di motivate richieste degli interessati.

            E’ fatto obbligo a tutti gli iscritti al Centro di restituire i libri avuti in prestito dentro gli appositi contenitori a mezzo pacco raccomandata, la cui spedizione è GRATUITA, ossia in esenzione di ogni tassa postale e diritto di raccomandazione (DPCS/1/110394/104/89 del 04/05/1990). E’ fatto assoluto divieto agli iscritti di utilizzare i libri registrati per riproduzioni o per pubbliche diffusioni. Qualsiasi deterioramento riscontrato o provocato dal lettore deve essere comunicato al Centro di Distribuzione, in modo tale da consentire al personale addetto di provvedere alle necessarie riparazioni.

MODALITÀ DI ACCESSO

  • Iscrizione al Servizio

CENTRO  Territoriale Tiflotecnico

Per una corretta integrazione i soggetti con difficoltà visive hanno necessità di ausili tendenti al superamento delle stesse. A tali necessità risponde lo Show Room del Centro  Territoriale tiflotecnico, che si occupa non solo della fornitura di ausili indispensabili per i non vedenti, dalla tavoletta Braille alla sintesi vocale Jaws per computer, ma anche della informazione e degli aggiornamenti necessari al riguardo degli ausili tiflodidattici per gli insegnanti di sostegno, per  gli operatori sociali, per le famiglie al cui interno esistono queste problematiche con un’opera che si può definire di affiancamento e sostegno. Il Centro Tiflotecnico ricopre il ruolo di informare, aggiornare sulle nuove tecnologie per l’accessibilità ed esponendo presso i  locali  del nuovo centro Direzionale in via Luis Braille di Rende. Tutti  gli ausili presenti nel nomenclatore dove i  non vedenti e i tecnici, gli insegnanti di sostegno o i familiari possono prendere visione e rendersi conto di tutte le ultime novità presenti sul mercato .

COME ACCEDERE AL SERVIZIO

Tale servizio viene erogato previa prenotazione, telefonando al numero 0984 21896, contattando la segreteria.

CENTRO DI CONSULENZA TIFLODIDATTICA

Il Centro di Consulenza Tiflodidattica regionale offre agli alunni  con minorazioni visive, alle loro famiglie, agli insegnanti e a quanti operano nell’ambito dell’integrazione scolastica vasta informazione sul materiale didattico utilizzabile. I sussidi visionabili presso il Centro si collocano come mezzo indispensabile per stimolare e favorire il processo di apprendimento degli alunni con minorazioni visive. Il materiale disponibile comprende:

           materiale ludico;

           strumenti per la scrittura, il disegno, la matematica e la geometria;

           plastici in rilievo per lo studio delle varie materie scolastiche;

           materiale per l’ipovisione, come lampade a luce fredda, videoingranditori, quaderni per la scrittura ingrandita ecc;

           ausili informatici: sintesi vocale, barra braille, programmi ingrandenti per ipovedenti, softwares riabilitativi….;

Presso il Centro di Consulenza gli interessati potranno: prendere visione del materiale didattico disponibile, accedere alla conoscenza diretta degli ausili disponibili con la guida di un esperto per la scelta degli stessi, ottenere indicazioni bibliografiche riguardanti il settore tiflologico.

Centro Medico Sociale.

Presso il nuovo centro Polifunzionale di Rende sarà realizzato un punto di Medicina sociale, che vedrà l’apertura di gabinetti diagnostici di varia tipologia.

Dal gabinetto Oculistico per la prevenzione della cecità, al gabinetto diagnostico di medicina interna con analisi di ecografia ad  analisi cardiologiche specialistiche. Nel settore medico,  saranno presenti delle postazioni di riabilitazione   e fisioterapia.

I  servizi erogati sono rivolti a tutti i soci iscritti all’associazione e ai loro familiarie per le visite specialistiche verra versato un aiuto come tichet.

Inoltre il servizio di Medicina sociale è aperto a tutti i soci anche sostenitori che iscrivendosi alll’associazione versano la quota associativa come socio sostenitore.

RIABILITAZIONE E SPORT

Tra le attività dell’UIC occupa un ruolo primario la promozione delle attività riabilitative tra i suoi associati. A tal fine organizza svariati corsi di riabilitazione, tra i quali una rilevanza particolare viene attribuita ai corsi di subacquea, sport con delle potenzialità la cui sperimentazione si sta evolvendo candidandola a ricoprire un ruolo non indifferente nelle tecniche di riabilitazione.  

L’Unione Italiana Ciechi ha creato al suo interno l’associazione sportiva “Over Sport”, prima associazione sportiva per disabili della provincia di Cosenza. L’Over Sport “ha come scopo primario la promozione, la diffusione, il coordinamento, la sperimentazione delle attività sportive tra gli handicap fisici, i ciechi sportivi e gli handicap mentali, a fini agonistici, educativi, riabilitativi, ricreativi culturali” (dallo Statuto dell’Associazione Over Sport – ONLUS). Dell’Associazione possono far parte tutti coloro che, portatori di difficoltà e non, dedicano la loro attività allo sport inteso come momento di educazione, maturazione umana e civile ed integrazione sociale.

Le discipline che possono essere praticate sono:

Shoodaun;

ArrampicataSportiva; 

  • Atletica leggera;
  • Lancio del peso;
  • Torball;
  • Gioco delle carte.

FORMAZIONE E RICERCA

L’Unione Italiana Ciechi, con lo scopo di favorire l’integrazione sociale e lavorativa dei non vedenti, nel 1991 ha costituito l’I.Ri.Fo.R ONLUS., Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione. L’Istituto è Ente di Ricerca riconosciuto, iscritto all’anagrafe con il codice 118913F5, e ha ottenuto il riconoscimento dell’Unione Europea, con l’inserimento nella rete degli Istituti di riabilitazione compresi nell’iniziativa comunitaria Helios.

L’I.Ri.Fo.R. fornisce consulenza e presta servizi ad istituzioni pubbliche e private nell’ambito delle sue competenze. In base allo Statuto svolge studi e ricerche nel settore della formazione e della preparazione dei non vedenti per l’ingresso nel tessuto produttivo occupandosi dell’individuazione di nuove opportunità lavorative e professionali, anche attraverso l’uso di nuove tecnologie. Organizza e gestisce corsi di formazione, aggiornamento ed addestramento, nonché iniziative dirette alla riabilitazione dei minorati, anche su incarico di enti pubblici o istituzioni. L’I.Ri.Fo.R. e l’Unione Italiana Ciechi da più tempo effettuano corsi professionali per il conseguimento delle qualifiche utili al non vedente per l’ingresso nel mondo lavoro. In particolare vengono attuati corsi per le figure di: centralinista telefonico, operatore di call-center, operatore informatico. Oltre alla ricerca, funzione dell’Istituto è la riabilitazione intesa soprattutto come attività formativa diretta all’autonomia del non vedente, come premessa necessaria per l’inserimento nel contesto sociale. In questa ottica vengono organizzati corsi di Orientamento e Mobilità, corsi di Autonomia Domestica, di apprendimento del braille, finalizzati ad aiutare il minorato della vista a raggiungere l’autosufficienza nel movimento.

Associazione A.DO.V.O.S.

L’Associazione A.DO.V.O.S., (Associazione donatori volontari ospedale sangue), nasce nel Centro Trasfusionale dell’ospedale civile dell’ “Annunziata “di Cosenza, con atto notarile il 21 marzo del 1990 e successivamente iscritta, alla sezione Provinciale del Registro delle Organizzazioni di Volontariato.

L’organizzazione, avvalendosi delle prestazioni personali, spontanee e gratuite dei propri aderenti non ha alcuno scopo di lucro, ha esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Essa ha per fini principali: Promuovere tra i cittadini l’offerta volontaria gratuita ed anonima del proprio sangue e de i suoi emocomponenti e di divulgare il concetto civile e sociale del sangue.

L’associazione è composta da volontari che oltre a donare il sangue s’impegnano a propagandare la generosità del dono del sangue, in forma gratuita e anonima, promuovendo una più diffusa coscienza della donazione volontaria del sangue. L’insieme dei soci donatori, è animato dalla voglia di porsi gratuitamente al servizio di tutti, ottenendo la soddisfazione di aver teso la mano ai bisognosi. Essere donatore abituale dell’associazione A.DO.V.O.S. facilita il lavoro del servizio trasfusionale dell’Annunziata d Cosenza, in quanto permette una maggiore programmazione della raccolta di sangue, una migliore gestione delle situazioni di urgenza e di emergenza, la possibile conversione dalla donazione tradizionale di sangue a quella differenziata per mezzo di aferesi.

L’ aferesi è un metodo di prelievo del sangue che si avvale dell'uso di apparecchi chiamati separatori cellulari. Grazie ad essi è possibile prelevare al donatore quelle componenti del sangue (plasma, piastrine,globuli rossi) direttamente separati e pronti all'uso trasfusionale per una terapia trasfusionale mirata e più qualificativa.

Questa nuova metodica di prelievo, della durata di circa un’ora, richiede al donatore maggiore collaborazione e disponibilità. La donazione di sangue non è solo un gesto di altruismo, ma soprattutto una necessità per l'intera collettività. A tutt'oggi non esiste sangue artificiale, cioè una simile composizione con le stesse funzioni del sangue umano. I donatori A.DO.V.O.S , pertanto rimangono, parte, dell'unica ed insostituibile risorsa per fronteggiare le quotidiane necessità di sangue. È importante che tutti possano prendere coscienza che donare sangue, è necessario non solo in situazioni di emergenza, ma farlo regolarmente migliora le condizioni di vita di molti malati affetti da malattie come la leucemia, l’anemia, talassemia, emofilia e di chi ha subito trattamenti con chemioterapia e trapianti di organi.

Secondo le normative vigenti in campo trasfusionale, nessuna unità può essere distribuita se non è stata prima testata per le evidenziabili malattie virali e trasmissibili. Il donatore periodico A.DO.V.O.S., ha il vantaggio di essere sempre sotto controllo. Donare sangue è importante perché può davvero salvare una vita. E’ un gesto semplice, di grande solidarietà e civiltà. Ognuno di noi può avere bisogno di questo “bene” naturale e prezioso. I donatori A.DO.V.O.S. stabiliscono con il “destinatario” un patto di fiducia, di cui è intermediario il centro trasfusionale dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza : i fondamenti di questo patto sono la responsabilità del donatore a condurre uno stile di vita sano e la professionalità del medico.

Health Center Cosenza

1) HEALTH CENTER - CENTRO BIOMEDICO E NUTRIZIONALE

Health Center è il nuovo centro biomedico e nutrizionale nella città di Cosenza e provincia, in grado di rispondere tempestivamente alle diverse esigenze dei pazienti. Il core business della sua attività è la Nutrizione a 360°. Health Center, infatti, offre le migliori soluzioni alle patologie – o disturbi – legati ad una non corretta alimentazione, sia in campo diagnostico che terapeutico.  La struttura ha come obiettivo la prevenzione e il trattamento delle malattie associate all’alimentazione e si avvale della collaborazione di diverse figure sanitarie: medici specialisti, nutrizionisti, biologi, infermieri, operatori sociosanitari, che utilizzano, in associazione alla medicina convenzionale, la medicina biologica d’avanguardia.

L’équipe specializzata dell’Health Center persegue il fine di promuovere uno stile di vita sano e attivo, attraverso l’adozione di un’alimentazione salutare e l’incremento dell’attività motoria. Con il servizio di counseling psicologico, in aggiunta, si offre al paziente un sostegno completo in grado di migliorare considerevolmente la qualità della vita.

La mission del Centro è garantire al paziente la soluzione più efficace, completa e adatta ad ogni singola esigenza, grazie ad una sinergica collaborazione tra diversi specialisti. Dall’ortopedico al ginecologo, dal dentista allo psicoterapeuta: Health Center offre al paziente un sostegno completo in grado di migliorare considerevolmente la qualità della sua vita.

2) HC Ginecologico Ostetrico

HC Centro Ginecologico e Ostetrico mira a soddisfare le esigenze delle pazienti, mettendo in primo piano la loro centralità in relazione allo stato di salute, dall’adolescenza alla menopausa, passando per l’età riproduttiva, la gravidanza e l’allattamento.

Porre la persona al centro è la mission di HC Centro Ginecologico e Ostetrico, nel rispetto della dignità e della privacy, con l’attenzione umana e le competenze professionali necessarie a soddisfare ogni bisogno di diagnosi e cura.

Per meglio perseguire tali obiettivi HC Centro Ginecologico e Ostetrico si avvale di un’equipe di professionisti specializzati, con elevate competenze e strumenti diagnostici e terapeutici di nuova generazione in grado di offrire diagnosi accurate e trattamenti efficaci e mininvasivi.

Atma Namastè

Nella forma attuale l’Atma Namastè  è una associazione di volontariato che opera per aiutare l’evoluzione dell’uomo a tutti i livelli, dal fisico allo spirituale, fornendo insegnamenti come il Pranic Healing, la meditazione e  lo Yoga, per accrescere le capacità di auto adattamento ed auto guarigione di ognuno di noi. Alla base dell’Associazione Atma Namastè ci sono le attività di formazione aperte a tutti coloro vogliano apprendere le tecniche di Pranic Healing, attraverso corsi e seminari organizzati in sede, e le sessioni di Yoga diversificate per un’utenza eterogenea. L’aspetto forse più importante della Atma Namastè è l’essere aperta a tutti senza distinzione alcuna. Infatti, i suoi operatori di Pranic Healing utilizzano tale tecnica per migliorare le condizioni di salute energetica delle persone che richiedono i trattamenti, indipendentemente dal fatto che gli squilibri e le disarmonie abbiano causato malanni fisici o psicologici.
Nello specifico il Pranic Healing, riconosciuto dall’Asi come disciplina olistica, è una terapia semplice ed efficace attraverso la quale si può recuperare il proprio stato di salute e accelerare il processo di guarigione. Il Maestro Choa Kok Sui, fondatore di questa tecnica, sostiene che “il Pranic Healing non intende sostituire la medicina ortodossa, ma esserne un complemento”  naturale, privo di pericolo, ecologico ed economico di integrazione, riequilibrio e disintossicazione delle energie vitali. Nelle nostre mani è racchiuso un potere straordinario, se qualcuno ci insegna a risvegliarlo e a potenziarlo,  questo, si manifesta in forma di energia. La parola prana, secondo la tradizione indiana, vuol dire energia vitale presente ovunque, che ognuno di noi possiede. Il Pranic Healing è un’antica arte e scienza di  guarigione e autoguarigione attraverso l'uso di questa energia. Per accrescere tale energia e raggiungere un equilibrio interiore, si può praticare la Meditazione sui Cuori Gemelli, in gruppo tutti i Giovedì presso l’associazione o anche individualmente. La Meditazione sui Cuori Gemelli è una forma di servizio al mondo di valore inestimabile; aiuta ad armonizzare la terra benedicendola con amorevole gentilezza, gioia e buona volontà. Quando si medita in gruppo, la potenza delle benedizioni cresce in maniera esponenziale. Anche questa è una tecnica per raggiungere l'illuminazione o coscienza universale attraverso l'attivazione e lo sviluppo dei centri energetici del Cuore e della Corona (situato sulla sommità della testa, chiamato anche centro del cuore spirituale), detti "cuori gemelli". Quando i centri energetici del cuore e della corona sono sufficientemente sviluppati ed attivati, si può sperimentare l'amore divino ed un senso di unione con il tutto. Studi scientifici effettuati per valutare l'efficacia della meditazione, inoltre, hanno mostrato effetti positivi significativi dopo la pratica della Meditazione sui  Cuori Gemelli (migliore salute, riduzione dello stress, migliori relazioni, maggiore calma e tranquillità, ecc).
Nella sede dell’Atma Namastè vengono svolte anche sessione di Yoga Vedanta , attraverso la quale, tutti possono rimuovere le proprie tensioni, facilitare i movimenti, aumentare la flessibilità liberando il corpo da dolori e malanni anche in età avanzata. “ Lo yoga stimola la circolazione partendo dal livello cellulare in modo che i tessuti vengano nutriti, gli eccessi eliminati e gli organi vitali ritrovino la piena efficienza ripristinando salute e benessere” [cit. “Il nuovo libro dello Yoga” centro yoga Sivananda].
Dal 2016 inoltre, l’associazione ospita il Club di Yoga della Risata “il Sorriso che Ride”  aperto a tutti.
Lo yoga della risata è la sola tecnica che consenta agli adulti di raggiungere una risata sostenuta, senza dover necessariamente coinvolgere il pensiero cognitivo. Supera il sistema razionale, che normalmente agisce da freno sulla risata naturale, aiuta a ridere senza motivo coltivando la giocosità infantile. Questa attività serve quindi a tutelare la salute e promuovere il benessere psico-fisico, basandosi su un fatto scientifico: il corpo non è in grado di distinguere una risata autentica da una simulata ottenendo gli stessi benefici fisiologici e biochimici. Quando si impara a indurre la risata nel corpo, la mente segue a ruota. Generalmente nelle sessioni di Yoga della Risata si incomincia a ridere come se si trattasse di un esercizio fisico in gruppo, ma , grazie al contatto visivo si trasforma in risata spontanea e contagiosa. E’ un’esperienza potente che spesso porta alla catarsi emotiva e a un senso di leggerezza che può durare per diversi giorni. Provare per credere!!